È stata presentata al Foro Italico la prima edizione della Tim College Cup. Grazie alla collaborazione tra la Provincia di Roma, Tim, Coni e Miur, è nato un torneo multidisciplinare che coinvolgerà le scuole secondarie di Roma e Provincia. L’idea prende spunto dai college americani, dove lo sport è centrale nella vita degli studenti, cercando di coinvolgere il maggior numero di scuole possibile. Le discipline che verranno praticate saranno calcio a 5, pallavolo, pallacanestro e una mini-maratona di tre chilometri. Lo scopo della Tim College Cup è principalmente educativo usando lo sport per rafforzare lo spirito di squadra e rispettare i valori fondamentali della sana competizione sportiva. L’iniziativa ha radici profonde, come spiega Adriano Panatta, testimonial del progetto: «È un evento partorito dopo tempo, perché è complicato lavorare nelle scuole. Si tratta di un percorso iniziato a marzo con la Provincia di Roma in un evento con le scuole superiori all’Auditorium Conciliazione con Alex Zanardi. Da lì abbiamo cominciato a prevedere questo evento, per il quale abbiamo trovato un partner come Tim che si è dimostrato subito sensibile rispetto alla proposta di lavorare a scuola e con gli studenti, come per altro avevamo già fatto in passato. C’è stato anche un lavoro fatto assieme alle federazioni sportive coinvolte per trovare le soluzioni più consone su come regolamentare questo campionato». I ragazzi delle superiori sono stati divisi per fasce d’età, ogni scuola potrà iscrivere al massimo una squadra maschile e una femminile per ogni disciplina. Roma e Provincia sono idealmente divise in quattro macroquadranti per diminuire i costi e gli spostamenti: le gare eliminatorie si svolgeranno nelle palestre delle scuole, mentre le finali saranno disputate o al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano o al Palalottomatica e la mini-maratona partirà dallo Stadio dei Marmi e terminerà sul prato dell’Olimpico. Le scuole hanno tempo fino al 26 gennaio per presentare la loro iscrizione mentre le competizioni si concluderanno a maggio. «Quando Adriano Panatta mi parlò del progetto - ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò - e mi chiese quali sport coinvolgere, io ho indicato degli sport di squadra, che sono quelli che più permettono l’identificazione di un gruppo, mentre sappiamo che è più difficile fare sistema con le individualità». La manifestazione verrà anche seguita attraverso i social network, con foto, video e post dei partecipanti e di chi vorrà condividere pensieri e commenti con l’hashtag #TIMcollegecup. «TIM crede da sempre nello sport come veicolo di una sana vita sociale - ha spiegato Cristiano Habetswallner di Telecom Italia -. Vogliamo contribuire all’educazione e alla crescita culturale dei nostri giovani, in un contesto che si affida sempre più alla rete e alla comunicazione digitale per condividere la conoscenza».
La coppa delle scuole
Presentata al Foro Italico la Tim College Cup Il torneo multidisciplinare delle superiori
