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Sospiro di sollievo Juve

Champions Negli ottavi sfida al Dortmund di Immobile Evitate Bayern, Barça, Real e Chelsea. Andata a Torino

Questa volta non si giocheranno il trofeo, quindi non può essere considerata una rivincita. Ma il palcoscenico della Champions League rivedrà in campo Juventus e Borussia Dortmound, diciassette anni dopo la finale del 1997 vinta dai tedeschi. I bianconeri voleranno in Germania il 18 marzo, con la speranza di tornarci il 6 giugno, quando a Berlino si assegnerà la sessantesima edizione della Champions League (se si considerano anche i tornei di Coppa dei Campioni), dopo aver disputato il match di andata in casa il 24 febbraio. Secondi nel proprio girone, Tevez & Co. rischiavano grosso ed aver evitato Real, Chelsea, Bayern e Barcellona è un’ottima notizia. Forse poteva andare meglio con Monaco e Porto, ma di certo si può parlare di sorteggio favorevole e di grande occasione. «Questa volta niente fiuuu. – il commento su Twitter di Massimiliano Allegri - L'urna poteva essere più magnanima ma anche più crudele. Dovremo vendicare la sconfitta in finale del '97!». In Tv, Gigi Buffon spera nei ricorsi storici. «Per arrivare a Berlino bisogna sempre passare da Dortmund». – dice il portiere bianconero ricordando il Campionato del Mondo del 2006 nel quale la nazionale italiana giocò proprio al Westfalenstadion (dove sconfisse la Germania) prima di arrivare alla finale di Berlino. «Non ci è andata di lusso, ma poteva sicuramente andare peggio. – Questo il pensiero di Pavel Nedved, vincitore del «Pallone d'Oro» nel 2003 ed attualmente Consigliere d'Amministrazione della Juventus - Ce la possiamo giocare a viso aperto». Con la testa solo alla Bundesliga, Ciro Immobile, l'attaccante napoletano in forza ai giallo-neri. «La Juve è lontana, - scrive su Facebook - ci penseremo a febbraio e ci prepareremo a dovere. Ora però testa bassa soltanto sul nostro campionato». Dall'urna, sono usciti ieri degli accoppiamenti destinati a regalare grande spettacolo. Avverato il desiderio di José Mourinho che aveva dichiarato qualche giorno fa: «Mi piace nuotare tra gli squali, potessi scegliere vorrei affrontare subito il Psg». Accontentato. Temerario e molto sicuro di sé il presidente dei francesi Nasser Al-Khelaifi: «Sono contento dell'esito del sorteggio. Abbiamo una rosa capace di poter competere e vincere contro ogni avversario». Sfida affascinante anche quella tra il Manchester City, che ha fatto fuori la Roma, e il Barcellona guidato dall'ex-giallorosso Luis Enrique.

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