C'è ancora l'Italia, nell'Europa nobile, con i suoi campioni. Ma oltre il secondo posto la Juventus non può andare. Ci sarebbero voluti due gol di scarto, invece già va di lusso il pareggio bianco, l'Atletico concede poco più di nulla, anzi si regala l'occasione più nitida della partita, Buffon è bravissimo. Emozioni pochissime, da applaudire l'Olympiacos che fa il suo dovere fino in fondo, non gli bastano i quattro gol agli svedesi. Nella serata, un addio illustre, quello del Liverpool che non fa onore al suo passato, passa con merito il Basilea. Collezione di primati per Carletto Ancelotti, e anche per CR7, ora a una lunghezza da Messi. Il Bayern soltanto osservatore distratto, a meno che non voglia fare il protagonista negativo, come era accaduto a Manchester quando aveva regalato aggancio e sorpasso agli inglesi, ma il Cska è ospite troppo morbido all'Allianz Arena. Rimane in sospeso il discorso per la seconda poltrona, quella che consentirà di accompagnare agli ottavi i bavaresi. Roma e City partono praticamente in linea, italiani promossi con la vittoria o con un pari senza reti, per gli inglesi buono ogni altro risultato. Ma, a equilibrare ulteriormente le forze, interviene il fattore campo, l'Olimpico romanista ha finora lasciato le briciole ai rivali di turno, ma i campioni d'Inghilterra sono di più elevato livello, nonostante manchino Yaya Tourè e Aguero, i due assi della formazione. Ma Pellegrini recupera Kompany e soprattutto Silva, grande apporto di qualità, per la difesa e per la rifinitura nella quale eccelle lo spagnolo. Garcia, brillante e signore nella conferenza stampa, scioglierà oggi gli ultimi dubbi, ma in centrocampo sembrano certe le presenze di Nainggolan e Keita, poi uno fra Pjanic e De Rossi.
Simeone si conferma un osso duro per tutti
di Gianfranco Giubilo C'è ancora l'Italia, nell'Europa nobile, con i suoi campioni. Ma oltre il secondo posto la Juventus non può andare. Ci sarebbero voluti due gol di scarto, invece già va di...