Dopo l’argento della 4x200 capitanata da Magnini, e il bronzo della 4x50 mista-mista, ci sono altre due medaglie per l’Italia ai Mondiali di nuoto in vasca corta di Doha. La prima è l’argento firmato Marco Orsi, che ha scritto una pagina di storia del nuoto azzurro infilandosi nei 50 stile libero tra i giganti campioni olimpici Manaudou (oro con record del mondo) e Cielo, beffando anche il russo campione uscente Morozov, appena quarto. Un risultato storico per il 24enne emiliano, centrato con il nuovo primato italiano di 20"69. «I sacrifici prima o poi pagano. Mi sono inchinato solo a un record del mondo! Sono strafelice», ha detto Marco, primo azzurro della storia a salire sul podio dei 50 stile libero ai mondiali in corta. Ma c’è anche il bronzo della 4x100 trascinata da Federica Pellegrini, che riscatta la deludente 4x200 e la mancata qualificazione alla finale dei 200 dorso. Per evitare di rischiare, questa volta la Pellegrini era scesa in acqua già in batteria, portando le azzurre in finale con il terzo tempo. Federica, con le romane Erika Ferraioli e Silvia Di Pietro e l’esordiente Agliaia Pezzato, ha regalato all’Italia la prima medaglia iridata - tra vasca lunga e corta - di una staffetta femminile. La veneta, affondata nel dorso, torna a sorridere con il suo stile libero, che la attende nei 200 individuali di domani. «Ho fatto i 200 dorso solo per rompere il ghiaccio» ha spiegato Federica. «Non è la mia gara e non l’avrei disputata se avessi nuotato nella finale della 4x200». Quinto posto, invece, per la Di Pietro nei 50 farfalla (nuovo record italiano) e per le ragazze della 4x50 stile. Oggi in vasca (batterie dalle 7.30, semifinali e finali dalle 16 su Rai Sport), tra gli altri, la campionessa in carica dei 100 farfalla Ilaria Bianchi e Luca Dotto e Luca Leonardi nei 100 stile libero.
Argento Orsi Staffetta di bronzo con Federica
Claudia Faggioni Dopo l’argento della 4x200 capitanata da Magnini, e il bronzo della 4x50 mista-mista, ci sono altre due medaglie per l’Italia ai Mondiali di nuoto in vasca corta di Doha. La prima...