Si apre con un grido di rabbia e molta delusione l’avventura azzurra ai Mondiali di nuoto in vasca corta di Doha. Federica Pellegrini resta fuori dall’acqua nella prima giornata per la finale mancata dalle azzurre nelle batterie della 4x200 stile libero e sfoga la sua furia su Twitter. «Non ho parole - ha scritto la veneta - Sono incazz... nera, non si può stare fuori da una finale così importante per non aver fatto le giuste valutazioni!! Comunque brave lo stesso alle ragazze». Parole durissime, che hanno scatenato una miriade di commenti, tra chi appoggiava la Divina e chi le chiedeva perché non potesse scendere in acqua lei stessa già nelle batterie. «Ma di cosa stiamo parlando, ovvio che sì, se si immaginava di non riuscire ad entrare io l’avrei fatta senza problemi» ha risposto lei, ancora più alterata. L’Italia ha pagato soprattutto la frazione di Diletta Carli, un 1'59"21 non in linea coi tempi di Chiara Masini Luccetti (1'55"93), Alice Mizzau (1'56"38) e Stefania Pirozzi (1'56"09). «Questo è lo sport - ha affermato il ct Cesare Butini - Mi dispiace, ma il gruppo va salvaguardato. Volevamo risparmiare Federica per le gare individuali e far crescere la staffetta. Adesso bisogna rimanere uniti». La squadra azzurra, invece, troppo unita non sembra mai. Staffette - e delusioni - a parte, Pellegrini in Qatar dovrà concentrarsi sulle gare individuali, i 200 dorso di domani, ma soprattutto i «suoi» 200 stile di domenica. A Doha la veneta insegue il primo oro iridato in vasca da 25 metri: i mondiali in corta sono infatti l’unica rassegna internazionale dove l’azzurra non ha conquistato nemmeno una medaglia d’oro, costretta ad «accontentarsi» di un argento e un bronzo nei 200 e 400 stile di Shanghai 2006 e un bronzo nei 400 stile di Dubai 2010. Sfumate anche le speranze della 4x100 maschile, splendida medaglia d’argento a Istanbul 2012. Gli azzurri Luca Dotto, Marco Orsi, Luca Leonardi, Filippo Magnini non sono riusciti ad andare oltre un quarto posto - dietro Francia, Russia e Usa - a soli due decimi dal podio e che vale solo un nuovo record italiano. Giornata da dimenticare per Magnini, fuori anche nelle batterie dei 200 stile, la sua unica gara individuale a Doha. Il pesarese, primo degli esclusi per appena quattro centesimi, è stato eliminato insieme al giovane Andrea Mitchell D’Arrigo, undicesimo malgrado il primato personale. L’oro è andato nelle mani del sudafricano Chad Le Clos. Niente da fare anche per il campione in carica Fabio Scozzoli, al primo appuntamento importante dopo lo stop di 15 mesi per l’infortunio al ginocchio, eliminato nella semifinale dei suoi 100 rana. Quinto posto per Alessia Polieri nei 200 farfalla vinti con record del mondo dalla spagnola Belmonte Garcia, che ha fatto segnare il nuovo primato anche nei 200 misti, mentre Arianna Barbieri si è fermata in semifinale nei 100 dorso. Oggi (batterie dalle 7.30 in diretta su Rai Sport 1, e semifinali e finali dalle 16 su Rai Sport 2) è atteso l’esordio della campionessa in carica Ilaria Bianchi, impegnata nei 100 farfalla insieme a Silvia Di Pietro. Debutto individuale anche per i velocisti Luca Dotto e Marco Orsi nei 50 stile.
Rabbia Federica: «Che autogol»
Ai Mondiali di Doha staffetta femminile esclusa dalla finale. Furia Pellegrini: «Non ho parole, potevano farmi nuotare»
