Remi e Circoli romani scendono domenica sul Tevere contro la violenza alle donne. La seconda edizione della regata «Via le mani» si terrà al Circolo Canottieri Roma (Lungotevere Flaminio 39, ingresso libero) con inizio alle 9 e gare di 8 iole per equipaggi femminili, maschili e misti. Una collaborazione fra la Federazione Italiana Canottaggio (con il Comitato Laziale guidato dall’iridato Francesco Crispi) e Telefono Rosa, che punta – attraverso le iscrizioni – pure a raccogliere fondi per la benemerita Associazione di ascolto di Viale Mazzini 73. Gli equipaggi saranno composti esclusivamente da master (40 anni l’età media delle formazioni) che dovranno affrontare il fiume sui 400 m di percorso dal Tirrenia Todaro alla Roma. Eliminatorie una barca alla volta a cronometro e quindi finali dei migliori 4 tempi per il primo e secondo posto, e terzo e quarto, disputate però su un doppio percorso a corsie alternate e somme dei tempi. Tra i favoriti l’otto femminile della stessa Roma, recente vincitore della regata di fondo a San Giorgio di Nogaro, nel Veneto. «Il mondo di oggi esprime modelli sempre più deteriori» ha sottolineato alla stampa Marcello Scifoni, vicepresidente della Federcanottaggio «Noi, al contrario, puntiamo a valori ispiratori per tutti».
Domenica
Regata al Canottieri Roma contro la violenza sulle donne