Il tira e molla è finito, la Coppa d’Africa 2015 si terrà in Guinea Equatoriale. Lo ha deciso la Confederazione africana che nei giorni scorsi aveva incassato la rinuncia del Marocco a ospitare la competizione per i timori relativi alla diffusione del virus Ebola nel continente. Nuova sede ma date inalterate: il torneo che raggruppa le migliori 16 nazionali africane si disputerà dal 7 gennaio all’8 febbraio prossimi mentre il sorteggio si svolgerà il 3 dicembre a Malabo, una delle quattro città scelte per gli incontri della fase finale insieme a Bata, Mongomo e Ebebiyin. Il forfait del Marocco non è stato senza conseguenze. Sul piano sportivo i Leoni d’Africa sono stati squalificati e pertanto la nazionale dell’ex romanista Mehdi Benatia non prenderà parte al torneo. Inoltre il governo di Rabat, che in precedenza aveva chiesto invano alla Caf di posticipare la competizione, ha già speso svariati milioni di dollari per i lavori di ristrutturazione degli impianti sia per la Coppa d’Africa sia per il Mondiale per Club. Competizione, quest’ultima, in programma a dicembre e che, come ha ribadito la Federcalcio marocchina, non subirà ripercussioni. Al torneo parteciperanno gli spagnoli del Real Madrid, gli argentini del San Lorenzo, gli australiani campioni d’Asia dei Sydney Wanderers, i neozelandesi dell’Auckland City, i messicani della Cruz Azul, oltre a due club africani: l’ES Setif (Algeria) e i marocchini dell’Athletic Tetouan, invitati per il Paese ospitante. Nessuna nazione a rischio Ebola, dunque, come del resto potrebbe accadere anche per la Coppa d’Africa. Dei tre dei tre Paesi più colpiti dal virus, infatti, potrebbe qualificarsi solo la Guinea. Dopo i no di Sudafrica e Ghana e il tramontare dell’ipotesi Qatar come rodaggio in vista dei Mondiali 2022, alla fine la scelta è caduta sulla Guinea Equatoriale che sarà qualificata direttamente come Paese organizzatore dopo essere stata eliminata a luglio per aver schierato un giocatore non eleggibile. La fumata bianca è arrivata dopo l’incontro di ieri tra il presidente del Paese africano, Teodoro Obiang Nguema, e il numero uno della Caf, Issa Hayatou. Una soluzione che accontenta i team e gli sponsor ma non smorza le polemiche. La stampa della vicina Algeria, ad esempio, ha accusato frontalmente il Marocco di aver rinunciato al torneo per il timore di subire una figuraccia in casa contro nazionali più attrezzate. Tra i contrari allo svolgimento si erano schierati i vescovi e il ministro dello sport del Ghana che avevano chiesto lo spostamento dell’evento. Tanti gli "italiani" che parteciperanno alla 30ª edizione della Coppa d’Africa l’ivoriano Gervinho e il maliano Keita della Roma e il nigeriano Onazi della Lazio.
Coppa d’Africa in Guinea Equatoriale
Davide Di Santod.disanto@iltempo.it Il tira e molla è finito, la Coppa d’Africa 2015 si terrà in Guinea Equatoriale. Lo ha deciso la Confederazione africana che nei giorni scorsi aveva incassato...
