Nove storie dei migliori numeri nove biancocelesti, «nove libri all'interno di un solo libro». Questo l'obiettivo dell’ultima fatica letteraria di Stefano Greco, cinque Mondiali e quattro Europei seguiti da inviato ma soprattutto una grande passione per la Lazio. «Maledetto nove» vuole «raccontare in modo diverso personaggi che tutti conoscono, cercando di tirare fuori storie inedite, lati rimasti oscuri e tesori seppelliti». Un libro che nasce da alcuni scatti di Giorgio Chinaglia e da una foto bellissima di Giuliano Fiorini dopo Lazio-Vicenza («I miei grandi maestri mi hanno insegnato quanto è importante riconoscere il potere delle immagini») e ripercorre la storia dei numeri nove biancocelesti con interviste ai personaggi o a chi li ha conosciuti, perché in 114 anni di storia la Lazio ha vinto poco, ma ha avuto grandissimi centravanti. Da Piola a Chinaglia, da Selmosson a Giordano, da Fiorini a Casiraghi e Signori fino ai «nove per necessità» Di Canio e D'Amico, tutti giocatori accomunati da grandi doti tecniche, da una personalità fuori dal comune e da «storie bellissime ma per tanti versi anche maledette». Euro 19.90
Un libro di sport a settimana
Da Piola a Chinaglia fino a Di Canio Sono i «maledetti nove» biancocelesti