«Ho fatto il passeggero non pagante». Dario Vargiu, 41 anni, rapper semiprofessionista quando non è in sella, ieri ha volato basso a bordo del sauro Priore Philip (toto 2,55, scuderia Ste.Ma, trainer Stefano Botti) che ha vinto il 100° Premio Roma GBI Racing (gruppo 1, 3 anni e oltre, 2000 m, 209 mila euro, 11 partenti) frantumando avversari (6 lunghezze), tempo (1’58”47 nuovo record) e previsioni per la sua carriera. «Con un successo così e 11 vittorie su 13 uscite, nel 2015 possiamo pensare solo all’estero» conferma Botti che, dopo la recente vittoria nel Lydia Tesio, ieri ha piazzato un suo allievo, Cleo Fan (Dioscuri, Umberto Rispoli) pure al posto d’onore. È stato proprio questo a guidare la corsa, tenendo alta l’andatura fino allo scontro finale con il compagno di training. Dietro Cleo si sono sistemati, all’uscita dalle gabbie, il morello tedesco Oil Of England (LA, Werner Glanz, Mario Esposito) «bronzo» nell’ultimo Derby, Awake My Soul (Zaro, Gianluca Bietolini, Gabriele Bietolini) reduce da una carriera in Inghilterra, e Occhio Della Mente (Endo Botti, Carlo Fiocchi) del terzetto romano de La Nuova Sbarra. All’ingresso in dirittura usciva allo scoperto il pericoloso grigio germanico Dartagnan D’Azur (Donna, Werner Hefter, Mickael Barzalona) che «Baby-Face» portava a centro pista in cerca di pista più galoppabile. Ma era Priore Philip ha sferrare un attacco micidiale che faceva sobbalzare il pubblico. In 200 m il figlio di Dane Friendly e Lan Force (rampolla di Blu Air Force) allevato a Velletri dall’indimenticabile Loreto e Srefano Luciani («abbiamo creato un mostro») ne guadagnava 15 su Cleo Fan, terzo Dartagnan D’Azur, poi Refuse To Bobbin (Chimax, Giorgi, Maniezzi) e Oil Of England. A premiare la scuderia Ste.Ma. (titolare il romano Luciano Monaldi, che aveva già siglato il Roma 1988 con un altro sauro, Welsh Guide) è stata premiata da Svetlana Celli, Commissione Sport del Comune. Ieri è stata la giornata di Dario Vargiu (5 vittorie) e Stefano Botti (4 successi) che hanno centrato pure il 39° Premio Ribot (gruppo 2, 3 anni e oltre, 1600 m, 104.500 euro, 11 partenti ) con il capitolino Porsenna (13,16, Aleali) che ha bruciato per mezza lunghezza (tempo 1’36”01) il milanese Kramulkie (First Racing, Marcialis, Rispoli).
Il Premio Roma parla italiano: trionfa Priore Philip
Enrico Tonali «Ho fatto il passeggero non pagante». Dario Vargiu, 41 anni, rapper semiprofessionista quando non è in sella, ieri ha volato basso a bordo del sauro Priore Philip (toto 2,55, scuderia...