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Le ferite di Champions non si sono rimarginate

di Gianfranco Giubilo Un primato in condominio, destinato a durare appena un giorno, è tutto quello che la Roma riesce a festeggiare sul campo della Sampdoria, tuttora imbattuta e meritevole del...

U n primato in condominio, destinato a durare appena un giorno, è tutto quello che la Roma riesce a festeggiare sul campo della Sampdoria, tuttora imbattuta e meritevole del terzo posto in classifica. Pur avendo prodotto più gioco rispetto ai rivali, contro una squadra disposta in difesa con grande attenzione, per portare a casa i tre punti ci sarebbe voluta una Roma all'altezza delle giornate migliori, ma la serata di Marassi ha detto invece che le ferite inferte dal Bayern non si sono ancora rimarginate. Ci sono state occasioni da rete, anche un palo di Gervinho e Ljajic fermato da un un guardalinee distratto quando era solo davanti a Romero. E nel finale proprio il portiere della Nazionale argentina ha strozzato l'urlo del gol in gola a Florenzi, una delle scelte iniziali di Garcia. Va anche riconosciuta ai doriani la capacità di sfruttare al meglio i calci piazzati, grazie ai quali si sono procurati anche un paio di buone occasioni da rete, così che alla resa dei conti, il pareggio è un risultato onesto. Tra i singoli, da citare i centrali di difesa e Gervinho, un primo tempo da dominatore. Altri due palcoscenici in attività nel sabato. La nota più interessante riguarda la razzia del Cagliari a Empoli, c'è il sigillo di Zeman, quattro gol nel primo tempo e poi ripresa giocata tanto per far passare il tempo. Vittoria esterna devastante, come era stata quella della San Siro interista, il boemo non conosce mezze misure. Dell'altra sfida si sono avute notizie a giochi fatti, in contemporanea si giocava a Madrid, ospite il Barcellona, il derby emiliano oscurato, del resto lo spettacolo del Bernabeu è stato grandioso, un trionfo per Carlo Ancelotti e il suo Real. Soltanto lacrime per il Parma, il Sassuolo stravince, merita la citazione il gol di Acerbi, che aveva vinto più importanti battaglie. Pomeriggio festivo diviso in tre tempi, nella fase di avvio spicca l'impegno della Juventus, in casa non dovrebbe soffrire più di tanto nonostante la tradizione stranamente favorevole al Palermo. Allegri vuole allontanare i brutti ricordi di Atene. La Lazio, lanciata dal raid di Firenze, vuole consolidare la sua classifica, non avrà vita facilissima in prima serata col Torino, ma il pronostico è dalla sua parte. Si chiude a San Siro con il Milan, in stato di grazia, di fronte a una Fiorentina in cerca di riscatto. Pippo Inzaghi schiera i tre tenori in attacco, ma dovrà guardarsi dalle repliche dei viola, molto pericolose.

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