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L’Acea si spegne sul più bello

Tre quarti alla pari, poi la resa. Roma infuriata con gli arbitri

Esce dal Taliercio, l'Acea Roma, con un pesante - 17 sulle spalle, 74-57 per l'Umana Venezia, ma non ridmensionata. Sulla sconfitta pesa certamente la serataccia di Stipcevic (1-10 da 3) e Triche, la leggerezza di Morgan ma anche una conduzione di gara dei tre fischietti nevrotica e spesso insensata, tanto da penalizzare Dalmonte (poi espulso) ed i suoi con ben quattro falli tecnici. Venezia è oggi una grande, Brugnaro, il patron investe tanto ma l'equità competitiva va rispettosamente garntita a tutti. Rispetto alla gara di Eurocup coach Dalmonte ha lasciato Stipcevic di rincorsa affidando la regia a Triche. Non poteva che essere Phil Goss (19 alla fine per lui) ad aprire le ostilità. L'ex che ha lasciato un fantastico ricordo a Roma ha insaccato dalla lunghissima ma la Virtus non ha tremato. È stato Gibson ad avvicinare, 2-3 e Triche a superare. La squadra di Dalmonte ha morso in difesa e costruito con fluidità in attacco: naturale è arrivato l'allungo (7-15) che ha gelato il Taliercio. Dalla panchina però l'Umana ha trovato risorse con la freschezza di Ruzzier e Ceron ma soprattutto con la micidiale freddezza di Dulykis. 17-19 al 10', con troppa sofferenza contro il pressing quindi un prepotente allungo dei lagunari che piazzando un super parziale di 22-6 sono andati sul +8 (29-21). Poteva essere un colpo micidiale per Roma che invece s'è compattata in difesa ed ha ritrovato ritmo in attacco. 31-28 al 17' e poi un accelerata prima della sirena del 20' che è valso il 33-35, tripla di Gibson, che ha accompaganto le squadre negli spogliatoi per l'intervallo lungo. Ripresa di rincorsa per l'Acea sostenuta dalla tenacia di Bobby Jones e dalle fiammate di Gibson, però poco accompagnati dagli altri. Nonosante questo l'Acea al 34'37" si è riavvicinata fino al 58-56 grazie all'unica tripla di Stipcevic a segno. Ma nel momento decisivo sono mancate forze e lucidità e sono arrivati, come una mannaia, i fischi arbitrali che hanno spinto, tanto quanto i canestri di Goss, Venezia alla vittoria. Non ha tempo per rifiatare la squadra di Dalmonte perché mercoledì ci sarà, dopo la brillante vittoria di Charleroi, l'esordio casalingo in Eurocup contro i francesi del Nancy al Palazzetto. Quindi di nuovo in viaggio per la trasferta siciliana, domenica, contro la neopromossa Capo d'Orlando. I siciliani ieri sono stati superati in trasferta dalla Granarolo Bologna per 74-69. Nella altre gare successo per Varese, in testa a punteggio pieno, che ha sconfitto a domicilio Pesaro 85-96. Vittorie anche per Cantù, 74-65 su Avellino, e per Brindisi che ha piegato Caserta 69-78.Questa sera si chiude la seconda giornata con Milano che ospita la matricola Trento e con l'intrigante sfida tra Pistoia e Sassari.

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