Tra gli sportivi, amatoriali e professionisti, il dolore alla spalla è una condizione che si verifica piuttosto comunemente. Le cause possono essere svariate, da un eccesso di sforzi ad un trauma. Spesso si è costretti a ricorrere ad un intervento chirurgico e a star lontano dall'attività sportiva per mesi interi. Abbiamo approfondito questo argomento con il nostro esperto, il Dr. Giovanni Di Giacomo, specialista in chirurgia ortopedica, in particolare in chirurgia della spalla e del ginocchio, presso il Concordia Hospital di Roma. Dr Di Giacomo, in quali casi è necessario il ricorso ad un intervento chirurgico alla spalla? «Quando la meccanica dell'articolazione della spalla è alterata da difetti di postura o dalla fatica muscolare (uso del pc, attività sportive etc), le strutture muscolo-tendinee, deputate al movimento e quelle legamentose, deputate a stabilizzare le ossa tra di loro, spesso si infiammano e nei casi più gravi si lesionano. Il messaggio più importante che deve essere recepito dai pazienti è che, nei casi in cui non si siano già create delle lesioni, per ottenere un buon risultato sarà sufficiente ripristinare una corretta postura attraverso un programma riabilitativo specifico. Al contrario, quando nel corso del tempo si sono verificate rotture o lacerazioni tendinee, l'atto chirurgico è spesso indispensabile per ripararle. Altrettanto importante è il trattamento riabilitativo post-chirurgico che intervenendo sulla postura elimina quelle cause che hanno condotto alla lesione stessa. Alcune patologie della spalla, benché si manifestino con gli stessi sintomi (dolore e difficoltà al movimento), sono spesso causate da processi infiammatori che possono coinvolgere strutture diverse come ad es. la capsula (capsulite), i tendini (tendiniti della cuffia dei rotatori), la cartilagine (artrosi). Sarà il medico ma soprattutto lo specialista che, grazie alla storia clinica, alla visita e alla corretta interpretazione delle indagini strumentali, individuerà la reale causa della malattia e facendo una diagnosi precisa imposterà un trattamento riabilitativo e/o chirurgico mirato e personalizzato». In breve, ci spiega quale tipo di tecnica viene usata nel momento in cui avviene un intervento chirurgico? «Viene usata l'artroscopia, una tecnica diagnostica e chirurgica che consente ai chirurghi di guardare attraverso una micro-videocamera all'interno della spalla, potremmo chiamarlo un "occhio nella spalla". Tale procedura ha fornito, nell'ultimo decennio, informazioni estremamente utili, grazie alle quali gli specialisti hanno ottenuto risultati eccellenti anche nelle malattie più severe e invalidanti di questa articolazione».
«Una buona postura per salvaguardare la spalla»
Daniela Forlani Tra gli sportivi, amatoriali e professionisti, il dolore alla spalla è una condizione che si verifica piuttosto comunemente. Le cause possono essere svariate, da un eccesso di...
