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La Juve pensa all’Atletico. Pirlo torna contro la Roma

TORINO La solita Juve: macina record (otto gare consecutive senza subire gol, dodici vittorie di fila: Conte o Allegri in panchina poco cambia) e sorride a trentadue denti. Mettendo nel mirino prima l’Atletico Madrid (mercoledì, in Spagna) e poi la Roma (domenica a Torino): passasse indenne anche questa settimana - e chi se ne infischia se l’imbattibilità di Buffon dovesse terminare - ci sarebbe da intonare altri peana e magari iniziare a cantare il de profundis del campionato. Un passo alla volta, comunque. Intanto, gli spagnoli campioni di Liga e battuti nella prima giornata di Champions dall’Olympiacos: non potranno sbagliare, il che renderà l’atmosfera ancora più calda. Allegri farà ancora a meno di Pirlo, che ieri ha disputato un’amichevole a Vinovo con risultati discreti ma non tali da forzarne il rientro. Meglio andare con quelli sani, anche perché lì in mezzo Marchisio regala solidità: semmai il numero 21, fuori uso dalla fine di agosto per colpa di una distrazione al retto femorale riportata al Trofeo Tim, avrà qualche minuto contro la Roma, ma se ne riparlerà da giovedì in avanti. La testa, adesso, è solo alla Champions: l’esordio contro il Malmoe è stato positivo dal punto di vista del risultato (2-0), non tanto da quello del gioco ed è in Europa che la Signora vuole capire quanto è competitiva. La fiducia è ai massimi, la salute quasi e con un Tevez così - terza doppietta in campionato, sei gol in cinque presenze tra serie A e Champions - tutto diventa possibile. Se poi si svegliasse anche Llorente (ancora a secco), la torta sarebbe completa di ciliegina: anche lo scorso anno, comunque, il navarro fece fatica all’inizio per poi esplodere strada facendo. Il tutto mentre i compagni - oggi come allora - riescono ugualmente a fare meglio degli avversari: concorrenza avvisata, insomma.

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