L’ultimo Daspo, il quinto, aveva finito di scontarlo a marzo. Ieri è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata ai danni di un tifoso avversario, misura che si va ad aggiungere, primo caso in Italia, all’interdizione dalle manifestazioni sportive per il massimo previsto dal decreto stadi del 22 agosto: otto anni. Si tratta dell’ultrà del Livorno Christian De Vivo che insieme ad altri quattro tifosi amaranto, tutti tra i 26 e i 30 anni, ha aggredito quattro supporter del Latina in trasferta domenica a il Livorno per il posticipo della 3ª giornata di serie B finito 1 a 1. Aggressione costata ai quattro toscani una denuncia per rapina in concorso, danneggiamento aggravato e lesioni, oltre a un Daspo di 5 anni. Verso le 17.30 - ricostruisce la Questura di Livorno - i quattro laziali, uno dei quali è un poliziotto di stanza a Roma, si fermano al Pick Bar di Ardenza, a un chilometro dal «Picchi». Indossano sciarpe e maglie nerazzurre e vengono notati dal gruppetto di tifosi avversari. Alle 18 scatta il blitz che il questore Marcello Cadorna definisce un’«irruzione squadrista». Gli ultras amaranto minacciano i pontini: «Toglietevi maglie e sciarpe». Al rifiuto dei quattro scatta l’aggressione a calci e pugni durante la quale De Vivo strappa di dosso a uno dei pontini i simboli del Latina e, con essi, la catenina che aveva al collo. Una rapina in piena regola, per gli inquirenti. «Scalpi» che restano sul pavimento del bar, messo a soqquadro, mentre i laziali riescono a scappare e a intercettare una pattuglia di vigili. Fuggono anche gli aggressori, identificati poco dopo. Intanto la Digos di Frosinone continua a esaminare i filmati dei disordini scoppiati sull’A1 che domenica hanno portato al Daspo di gruppo per 52 tifosi del Bari. Al vaglio eventuali responsabilità penali. Provvedimento criticato («Troppo penalizzante») ieri dal presidente biancorosso Paparesta, ascoltato a Montecitorio in commissione Affari costituzionali sul decreto stadi insieme a Carlo Tavecchio. «Il divieto di trasferta è una sconfitta del sistema», ha detto il presidente della Figc che ha chiesto di «correggere questi provvedimenti di urgenza»: «il decreto ha l’obiettivo di allontanare i violenti dagli stadi ma la Federazione deve individuare forme di dialogo con la parte sana della tifoseria».
Tifosi del Latina aggrediti: primo maxi Daspo
Davide Di Santod.disanto@iltempo.it L’ultimo Daspo, il quinto, aveva finito di scontarlo a marzo. Ieri è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata ai danni di un tifoso avversario, misura...
