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Bilancio positivo per l'Italia agli Invictus Game: 5 medaglie

I militari, capitanati dal colonnello Gianfranco Paglia, hanno conquistato due ori, due argenti e un bronzo

Il tricolore trionfa agli Invictus Games. La nazionale azzurra, capitanata dalla medaglia d'oro colonnello Gianfranco Paglia, è torntata da Londra con un bel bottino: 2 ori, 2 argenti e 1 bronzo. "L'atmosfera di questi giorni è stata fantastica - ha raccontato Paglia -. E l'accoglienza inglese davvero ottima. È proprio vero l'importante è esserci, per loro lo spirito non è quello delle gare paralimpiche ma quello degli Invictus. Però non posso negare che le vittorie e le conquiste delle medaglie siano state emozionanti. Abbiamo tutti condiviso questi successi. Ringrazio la Difesa che ci ha permesso di rappresentare il nostro Paese e la Ministra Pinotti per la sua costante vicinanza, il Comitato Italiano Paralimpico che ci ha concesso i suoi allenatori. Con orgoglio rivendico il primato della nostra Nazione quello cioè di concedere ai militari rimasti invalidi di ritornare ad indossare l'uniforme ed ho chiesto al Principe Harry (promotore dell'iniziativa) di farsi portavoce affinché questo principio di civiltà venga applicato anche negli altri Paesi". La squadra italiana era composta da 13 atleti. La prima medaglia d'oro, nell'atletica leggera, è stata conquistata dal Primo Caporal Maggiore Scelto dell'Esercito Domenico Russo che ha vinto la gara principe dei 100 metri piani. Il secondo oro l'ha ottenuto il Ten. Col. dell'Aeronautica Militare Fabio Tomasulo nel tiro con l'arco individuale. La prima medaglia d'argento, invece, è stata vinta nel Rowing indoor, dall'appuntato dell'Arma dei Carabinieri Loreto di Loreto. Due medaglie, infine, argento e bronzo, nella stessa gara dei 50 metri stile libero le hanno ottenute il Ten. Col. dell'Aeronautica Militare Marco Iannuzzi ed il maggiore dell'Esercito Pasquale Barriera.  Agli Invictus Games - competizione militare internazionale paraolimpica organizzata dal Royal Foundation del Principe Harry e dal Ministero della Difesa britannico - hanno preso parte oltre 400 atleti militari diversamente abili, provenienti da 14 Paesi ed hanno gareggiato in 9 discipline.

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