Dieci giorni per convincere Pioli, strappare una maglia da titolare e diventare il padrone della difesa. È la settimana di Santiago Gentiletti, verrà provato ripetutamente in vista della sfida con il Cesena, sfrutterà la sosta per conoscere meglio compagni e staff tecnico. Avrà poco tempo per mettersi in mostra al fianco di De Vrij (lo farà in extremis), registrerà con attenzione meccanismi e prime strategie tattiche. Un leader, El Chueco ex San Lorenzo: un osso duro per tutti, forte di testa, rapido nel breve e con una discreta tecnica di base. Mancino naturale, classe 85', all'occorrenza può muoversi anche da esterno, per la Lazio un vero e proprio jolly difensivo. È reduce dalla vittoria in Coppa Libertadores, fisicamente è al top, non vede l'ora di scendere in campo davanti ai suoi nuovi tifosi. I complimenti non mancano, quelli più graditi sono arrivati da José Antonio Chamot, ex centrale biancoceleste in visita ieri a Formello (il figlio Kevin è in prova con gli Allievi della Lazio): «È un calciatore che ha dimostrato a 29 anni di poter alzare al cielo un trofeo importante – ha raccontato l'argentino – ha carattere e potrà fare bene. Ha le capacità per poter rendere felici tutti». Pioli non cambierà idea di gioco, si andrà avanti con il 4-3-3, le prime prove (indicative) scatteranno la prossima settimana. Da valutare Federico Marchetti, ma la sensazioni sono positive e le chance aumentano: il portiere ha smaltito la distrazione muscolare alla coscia sinistra, ieri ha lavorato a parte con il preparatore Grigioni (regolarmente in gruppo Ciani e Cavanda), tra domani e sabato rientrerà a disposizione del tecnico. La prossima settimana sarà decisiva, ma la voglia di riscatto è tanta, superiore a qualsiasi altro stop fisico. Non ci sarà Ederson, fermo adesso per un problema di natura posturale (potrebbe partire). Con il Cesena tornerà allo stadio la curva Nord: «Siamo arrivati ormai a 9 mila abbonamenti – ha svelato il marketing biancoceleste - e stiamo pensando di modificare l’approccio alle gare, quelle top avranno un prezzo differente». E intanto si parla ancora di mercato: Antic piace al Vicenza. Impossibile piazzare Sculli (ingaggio da 1,1 fino al 2015). Mentre Biglia non ha dubbi, il futuro è biancoceleste: «Non penso al Real Madrid, a Roma mi trovo bene e voglio giocare il più possibile». E Klose (ieri sera premiato prima di Germania-Argentina) studia da allenatore: «Sarà quello il mio mestiere – ha raccontato il tedesco – mi piacerebbe molto seguire da vicino gli allenamenti di Guardiola, sarebbe un regalo bellissimo». E infine il presidente Lotito questa sera sarà a Bari per Italia-Olanda: primo incontro con Candreva per il rinnovo? Si vedrà.
Chamot: «Gentiletti sfonderà nella Lazio»
L’argentino che ha il figlio in prova nei giovanissimi biancocelesti, presenta l’ultimo arrivato
