Torna a parlare Claudio Lotito, torna a firmare comunicati, dopo l'affaire Astori erano diventati rari. Aveva dato, appena qualche giorno fa, la benedizione all'ultimo acquisto Santiago Gentiletti. Oggi, assicura che il mercato della Lazio può dirsi chiuso qui, anche se non esclude qualche colpo vantaggioso last minute: «Nei primi giorni d'apertura del calciomercato avevo dato la mia parola ai tifosi che avremmo costruito una grande squadra, concentrandoci sui rinforzi in quei reparti necessari e mantenendo in maglia biancoceleste quei calciatori che, ad ogni livello, in ogni altro club, oggi garantirebbero il salto di qualità - rivendica così il proprio operato il presidente biancoceleste - Gli acquisti di Djordevic, Parolo, Basta, De Vrij, Braafheid e Gentiletti, ma soprattutto il riscatto di Candreva, testimoniano la volontà della società di tornare ai massimi livelli, e riscattarsi dopo un anno in cui certamente avremmo potuto, e dovuto, dare di più. - poi sottolinea - A tal proposito, la squadra è completa: non vorrei essere vittima di promesse fatte da altri. L'impegno coi tifosi di una squadra competitiva e di un mercato in grande stile - conclude Lotito - è stato pienamente mantenuto. Comunque siamo sempre presenti sul mercato per migliorarci». Promesse mantenute, secondo Lotito, e ora tocca ai tifosi. Li invita nuovamente a tornare allo stadio, da febbraio scorso in astinenza, per stare vicino alla squadra: «Mi auguro che i tifosi riconoscano gli sforzi compiuti poiché continuare ad asserragliarsi dietro a sterili proteste - dopo aver peraltro manifestato in ripetute occasioni il mio personale interesse ad un dialogo e a un riavvicinamento - non gioverà a nessuno, tanto meno alla S.S.Lazio e alla sua squadra che ha bisogno dell'entusiasmo e del tifo di sostenitori che la amino». La curva Nord però è irremovibile, la dead line è fissata per il 2 settembre quando - chiuso il calciomercato - la tifoseria organizzata deciderà se sottoscrivere o meno gli abbonamenti. Per ora fermi a meno di 7mila tessere. Intanto la Lazio pensa all'esordio in campionato, domenica alla Scala del calcio ad attenderla c'è il Milan di Inzaghi. Capitan Mauri carica la squadra, Pioli ci tiene a partire col piede giusto dopo la prova generale col Bassano Virtus: «Con il Milan non vinciamo da tanto. Sarebbe ora di tornare a fare i tre punti ed iniziare bene il campionato. Andiamo lì per giocarci al massimo le nostre possibilità - ha raccontato il centrocampista a Lazio Style Radio - Per me è sempre importante giocare a Milano visto che sono lombardo. Non hanno fatto un buon pre campionato, ma nel trofeo Tim hanno dimostrato di essere pronti. Starà a noi dimostrare di essere più forti: confidiamo di partire con il piede gusto per portare la Lazio di nuovo in alto».
Lotito agli ultrà: "Mercato da grande squadra"
Il presidente rivendica gli acquisti: "L'impegno con i tifosi è stato mantenuto". E non esclude un altro colpo vantaggioso last minute
