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Delusione d’argento

Per la tuffatrice è il terzo podio in Germania Pellegrini 4ª nei 400 stile. Turrini di bronzo

Si chiude con un pizzico d’amaro in bocca l’avventura azzurra agli Europei di nuoto di Berlino. Sfuma, infatti, la tripletta per la regina dei tuffi Tania Cagnotto, solo d’argento - si fa per dire - nel trampolino 3 metri. Dopo l’oro da 1 metro e nel sincro con la Dallapè, Tania puntava a un tris d’oro che le è riuscito solo a Torino 2009. L’azzurra ha pagato un errore nell’ultimo tuffo, il suo preferito, che le è costato il primo posto in favore della russa Bazhina. Arriva, però, la sua 22esima medaglia continentale, e la prima nel trampolino 3m ai campionati europei che raccolgono tutte le discipline acquatiche. «Ho sbagliato il mio tuffo e mi dispiace, ma sono contenta lo stesso - le prime parole di Tania - Certo, l’oro ci stava bene e un po’ di rabbia c’è, perché sbagliare proprio il tuffo migliore dà fastidio. Comunque sono super felice di questo europeo, non mi sarei mai aspettata di andare così bene». Grande delusione, invece, per la romana Maria Marconi, eliminata nei preliminari del mattino. E a Berlino sfuma anche il sogno di una doppietta europea per Federica Pellegrini, solo quarta nei 400 stile vinti dalla britannica Carlin (ottava l’altra azzurra Diletta Carli). La «Divina», apparsa meno determinata del solito, sembra sempre più convinta di voler lasciare da parte la distanza più lunga. «Sapevo che nei 400 sarebbe stata molto più dura rispetto ai 200, ma sono abbastanza contenta del tempo, che è lo stesso che ho nuotato agli Assoluti. I 400 li sto lasciando, quindi va bene così. Se li nuoterò ancora? Non ho ancora deciso, valuteremo bene la questione, per ora mi godo le vacanze», ha glissato Federica, che tenterà di convincere il tecnico Lucas a concentrarsi solo sui 200. «È stata una settimana molto impegnativa e ricca di soddisfazioni - ha poi aggiunto la Pellegrini - C’è una nuova generazione che sta crescendo molto, e a questi Europei si è visto». Nel medagliere azzurro c’è spazio anche per un altro bronzo, conquistato da Federico Turrini nei 400 misti. «Sono felicissimo, ero riuscito a salire sul podio in vasca corta, ma mai in lunga. È veramente un sogno», ha detto il livornese. Quinta la staffetta 4x100 mista - argento a Debrecen 2012 - con Carlotta Zofkova, Arianna Castiglioni, Ilaria Bianchi ed Erika Ferraioli, che chiudono la gara vinta dalla Danimarca con record europeo facendo registrare il nuovo primato italiano. Quinto posto anche per Marco Orsi e per Silvia Di Pietro – con il nuovo record italiano - nei 50 stile libero. Quinta e ottava Stefania Pirozzi e Alessia Polieri nei 200 farfalla. «Questi eccezionali risultati hanno dimostrato il serio lavoro degli atleti e delle società», il commento del presidente della Fin Paolo Barelli. «La nazionale ha girato nel verso giusto, il numero di medaglie è ottimo, ma soprattutto c’è stata una buona prestazione di squadra», ha invece dichiarato il direttore tecnico Cesare Butini, prima di correre a festeggiare insieme agli azzurri il primo posto nella Classifica per Nazioni. L’Italia chiude dunque gli Europei al terzo posto nel medagliere - con 8 ori, 3 argenti e 12 bronzi - dietro alla Gran Bretagna e alla Russia. Un successo sottolineato anche dai complimenti del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano agli azzurri, «con l'auspicio di poterli presto abbracciare in Quirinale».

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