Ennesima medaglia per Tania Cagnotto, che agli Europei di Berlino ha conquistato l'oro nel trampolino da un metro. «Ormai è una leggenda del nostro sport - sottolineano, a nome di tutta la Giunta provinciale, Arno Kompatscher e Martha Stocker - gli altoatesini sono orgogliosi di lei». Quella di oggi (20 agosto) a Berlino è stata la ventesima medaglia, di cui ben tredici d'oro, conquistata dalla tuffatrice bolzanina ai campionati Europei: numeri assolutamente da record. «Questo ennesimo successo - commenta il presidente Arno Kompatscher - proietta Tania Cagnotto sempre più nella leggenda dello sport altoatesino». «La sua lunghissima carriera, condotta sempre ai vertici in uno sport difficile e snervante dal punto di vista sia fisico che tecnico - aggiunge l'assessore allo sport Martha Stocker - conferma non solo che Tania è dotata di grande talento, ma anche di una enorme forza di volontà. Tutti gli altoatesini sono fieri e orgogliosi di poter fare il tifo per un'atleta del genere». Per l'Italia è la medaglia numero 300 nella storia dei campionati d'Europa di tutte le specialità. L'argento è della russa Kristina Ilinykh con 288.55 punti e il bronzo della tedesca Tina Punzel con 286.70. Quarta, per la settima volta tra campionati europei e mondiali, Maria Elisabetta Marconi con 285.50: per l'azzurra, da un metro già bronzo nel 2006 a Budapest e argento a Torino 2009, si tratta dello stesso piazzamento di dodici anni fa, sempre a Berlino. Nel pomeriggio tedesco, entrambe le italiane conducono una gara regolare. Marconi meritava sicuramente qualche punto in più, soprattutto nel momento della verità, il quinto e ultimo tuffo, con quattro atlete in 2.6 punti. Si esibisce bene nell'uno e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo e riceve 59.80 punti. Poi tocca alla russa Kristina Ilinykh che già la precede e le rimane davanti. Quindi alla tedesca Tina Punzel spinta al secondo posto. L'azzurra è terza e deve saltare la padrona di casa, che esegue l'uno e mezzo rovesciato carpiato, prende 62,40 punti e conquista il bronzo. «Sono felice perché tenevo molto a questa gara - spiega la Cagnotto, tesserata per le Fiamme Gialle - Sapevo di poter vincere ma anche che non ero preparata al 100%. Peraltro nelle eliminatorie ho saltato molto meglio che in finale e l'errore nell'uno e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo mi sarebbe potuto costare la medaglia d'oro. Mi stavo arrabbiando e avevo consentito a tutte le avversarie di ridurre sensibilmente lo svantaggio. Dovevo chiudere la serie eseguendo un tuffo dei miei e ci sono riuscita, ma che rischio...».
Europei, Cagnotto show: oro nel trampolino da un metro
La 29enne bolzanina ha preceduto di un soffio (0.75) la russa Kristina Ilinykh. "Non riesco mai a fare il punteggio che vorrei, ma sono felice"
