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La Grimaldi regina a Berlino

Martina conquista l’Europeo nella 25 chilometri di fondo. Stochino è terzo tra gli uomini. Bronzo anche nel sincro

E così, dopo la delusione dei giorni scorsi, il fondo azzurro si è finalmente tolto qualche bella soddisfazione agli Europei di nuoto di Berlino. Lo ha fatto grazie a Martina Grimaldi e Edoardo Stochino, rispettivamente oro e bronzo nelle due 25 km che chiudevano il programma in acque libere. Due risultati che consentono all’Italia di vincere anche la classifica a punti e di raggiungere le 50 medaglie continentali totali. La Grimaldi, già campionessa europea nella 10 km a Piombino 2012 e campionessa del mondo nei 25 km a Barcellona 2013, ha chiuso la gara nel bacino «Regattastrecke Grünau» in 5h19'14, davanti all’ungherese Olasz e alla tedesca Maurer. Buona la prova delle altre azzurre, con il sesto posto di Ilaria Raimondi e il settimo di Alice Franco. «Sono davvero contenta - le prime parole di Martina, sempre sul podio da Dubrovnik 2008 - ero in forma anche nella 10 km, ma non sono riuscita a esprimermi perché ho erroneamente stravolto il mio modo di nuotare. Nella 25 mi aspettavo una gara difficile da interpretare: non ho avuto fretta e sono rimasta in gruppo aumentando gradualmente il ritmo fino a portarmi nelle prime posizioni. Non ho nessun segreto particolare se non la passione e il piacere di allenarmi e nuotare. Le medaglie non mi hanno cambiato e mai mi cambieranno. Resto la stessa ragazza che ha cominciato anni fa, non cerco la scena e la vita privata la tengo per me». L’oro della 25enne bolognese risolleva le sorti del fondo azzurro, che finora a Berlino si era dovuto accontentare del bronzo ottenuto da Aurora Ponselè nella 10 km, gara che aveva visto la Grimaldi - campionessa in carica - scivolare addirittura al decimo posto. «Un po’ come accaduto agli Europei di Budapest nel 2010, e ai Mondiali dello scorso anno, ho bucato la 10 km prima di conquistare la medaglia nella 25 - ha detto Martina - ovviamente non sono contenta di questa similitudine, e sin dalla prossima stagione proverò a tornare nei 10 con maggiore attenzione. Qui abbiamo dimostrato che ci siamo e siamo uniti. Anche il bronzo di Edoardo Stochino dimostra che il gruppo c’era, pure se non arrivavano medaglie. Dedico la vittoria a Giuseppe D’Angelo, che lascerà le Fiamme Oro per andare in pensione». «La medaglia è magica», sono le parole di Stochino, terzo dietro al francese Reymond e al russo Drattcev. «Desidero ringraziare la squadra per il supporto che ho ricevuto. Stavolta ho conquistato io la medaglia, ma avrebbe potuto farlo anche uno dei compagni e sarei stato contento ugualmente». Quinto e decimo gli altri azzurri, Sanzullo e Cleri. Si chiude con un bel bronzo anche l’avventura europea del nuoto sincronizzato: dopo tre quarti posti (ultimo quello di Linda Cerruti nella finale del singolo), l’Italia ha conquistato il terzo gradino del podio nel libero combinato, dietro alle ucraine e alle spagnole.

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