Si è conclusa oggi a Gubbio la seconda edizione della Granfondo del Montefeltro, con 850 partecipanti sui due percorsi Granfondo e Mediofondo. Organizzata dal Consorzio Turistico Gubbio Alta Umbria (GAU), in collaborazione con il Velo Club, le associazioni ciclistiche eugubine e numerose realtà del territorio, la manifestazione punta a valorizzare il legame tra sport, accoglienza e scoperta dell’Appennino umbro-marchigiano.
Per l’edizione 2026, la Granfondo del Montefeltro è entrata nel Prestigio di Cicloturismo, un riconoscimento arrivato dopo il debutto del 2025 che ne rafforza la visibilità nel panorama nazionale del ciclismo amatoriale. L’evento fa inoltre parte, fin dalla sua nascita, del circuito Granfondo Marche.
I risultati della gara
Sul percorso Granfondo, la vittoria femminile è andata a Elisa Leardini, davanti a Virginia Becchetti, seconda, e Loretta Giudici, terza. In campo maschile, il primo posto è stato conquistato da Luca Testa, seguito da Danilo Celano e Stefano Zoffi, rispettivamente secondo e terzo.
A premiare i vincitori sono stati l’olimpionico Daniele Masala, medaglia d’oro nel pentathlon moderno ai Giochi di Los Angeles, e l’attrice Mita Medici.
Nel percorso Mediofondo, Francesco Pirro ha conquistato il primo posto nella classifica maschile, precedendo Gianluca Randazzo, secondo, e Diego Marincioni, terzo. Tra le donne, la vittoria è andata a Rachele Chisci, seguita da Paola Garinei e Sara Massarutto, rispettivamente seconda e terza.
La partenza da piazza 40 Martiri ha dato il via alla giornata di gara, con Gubbio punto di partenza e arrivo di entrambi i tracciati. Il percorso Granfondo, di 138 chilometri e 2.095 metri di dislivello, e quello Mediofondo, di 80 chilometri e 1.440 metri di dislivello, hanno proposto due diverse sfide sportive tra i paesaggi dell’Appennino umbro-marchigiano.
Un evento per conoscere Gubbio
La Granfondo del Montefeltro nasce per trasformare la partecipazione sportiva in un’esperienza di visita e soggiorno. Il progetto del Consorzio GAU mette in rete strutture ricettive, operatori turistici, associazioni e imprese locali, proponendo la bicicletta come strumento per conoscere Gubbio, i borghi dell’Appennino e le loro eccellenze enogastronomiche.
La manifestazione si colloca nella fase conclusiva della stagione delle granfondo, ma coincide con un periodo di alta affluenza turistica per Gubbio, legato soprattutto all’enogastronomia e al tartufo, tra le eccellenze che contraddistinguono il territorio. La presenza di atleti, familiari e accompagnatori si inserisce così in un momento particolarmente vivace per la città, offrendo a chi arriva per pedalare l’occasione di scoprirne anche i sapori e le tradizioni. L’obiettivo è consolidare un appuntamento capace di generare interesse per il territorio anche oltre il fine settimana della gara, invitando i partecipanti a tornare.
Per due giorni, una troupe del TG2 Costume e Società è stata a Gubbio per scoprire la Granfondo del Montefeltro e le bellezze della città, raccontando il legame tra la manifestazione sportiva e il patrimonio storico, paesaggistico ed enogastronomico del territorio.
Il fine settimana ha coinvolto anche famiglie e accompagnatori con le attività tra piazza 40 Martiri e il Villaggio Bike al Centro Servizi Santo Spirito: la gimkana, la pedalata inclusiva, l’animazione per bambini e il walking tour. Il pasta party ha riunito i partecipanti al termine della gara, completando il programma di accoglienza della manifestazione.
La rete che sostiene la manifestazione
Il Consorzio GAU ringrazia i main sponsor Colacem e Park Hotel Ai Cappuccini, insieme alle numerose aziende del territorio che hanno sostenuto la realizzazione dell’evento. Il loro contributo accompagna un progetto condiviso di promozione sportiva e turistica della città.
Un ringraziamento va alle società e alle realtà ciclistiche che hanno accolto e sostenuto il progetto: Dieffe Bike, Velo Club, Bike System 360, ACSI, IKuvium Bike Adventure, Gruppo Ciclismo Mocaiana, Gubbio Bike e La Favolosa. La collaborazione tra organizzatori, associazioni e operatori locali costituisce la base su cui proseguire il lavoro per il futuro della Granfondo del Montefeltro.
