Fumata bianca. Antonio Conte è il nuovo allenatore della nazionale italiana. Contratto biennale fino al termine degli Europei, accordo da tre milioni e seicentomila euro a stagione più ricchi premi che potrebbero portarlo a guadagnare 10 milioni in due anni. Il nuovo presidente federale Carlo Tavecchio raggiunge il suo primo obiettivo grazie anche all’intervento di un pool di sponsor da 2 milioni. La Figc metterà sul piatto della bilancia un milione e seicentomila euro, centomila euro in meno rispetto al contratto offerto a Cesare Prandelli. «Il Presidente Tavecchio e Antonio Conte si sono sentiti telefonicamente definendo direttamente gli ultimi aspetti della collaborazione che legherà Antonio Conte alla Figc fino al 31 luglio 2016 - si legge nel comunicato - il nuovo ct ha condiviso con il Presidente Tavecchio il progetto di rilancio della Nazionale e il progetto di formazione dei nuovi calciatori azzurri attraverso i centri di formazione federale, con un forte impegno del ct nell’ambito del Settore Tecnico anche come coordinatore delle squadre giovanili, posizione già ricoperta da Arrigo Sacchi. Il contratto tra la Figc e Antonio Conte prevede un compenso allineato ai costi della precedente gestione con un bonus per la qualificazione a Francia 2016, un ulteriore bonus in caso di miglioramento del Ranking FIFA di almeno 5 posizioni, e un terzo bonus in caso di partecipazione alla Finale del prossimo Europeo francese. Contestualmente, la Figc ha definito i termini di un nuovo rapporto di partnership commerciale con alcuni dei propri sponsor con termini assai innovativi per la internazionalizzazione del marchio che prevedono anche l’utilizzazione dell’immagine del nuovo ct come testimonial, rendendo così possibile l’intera operazione». La presentazione del nuovo ct è in programma martedì al Parco dei Principi. «Lo stipendio di Conte? La trattativa non contraddice gli impegni assunti - afferma il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi - la Figc e i partner concorrono in modo distinto e separato, il concorso degli sponsor avviene già in altre federazioni con successo. La Figc non è ente pubblico, ma privato. Ed il costo dello stipendio di Conte va visto come un investimento». Ingaggio e cifre che non hanno lasciato indifferente Albertini, battuto da Tavecchio alle elezioni che sul proprio profilo Twitter non ha rinunciato a commentare la notizia con un pizzico di acrimonia. «È tempo di prime decisioni, tra cui la nomina del ct. È importante vigilare sulla coerenza di dichiarazioni, programmi e fatti». In realtà le parti già in campagna elettorale si erano impegnate a trovare un commissario tecnico di alto spessore, il nuovo presidente ha avuto la capacità di coinvolgere la Puma garantendo alla Nazionale un tecnico di alto profilo. Antonio Conte porterà con sé a Coverciano i suoi uomini di fiducia: il secondo Angelo Alessio, Massimo Carrera e il preparatore atletico Paolo Bertelli. Del suo staff tecnico mancherebbe soltanto il preparatore dei portieri Claudio Filippi - ancora alla Juventus - ma Conte potrebbe «convocarlo» in occasione dei raduni degli azzurri. Esordio a Bari, dove ha allenato, il 4 settembre con l’amichevole Italia-Olanda, poi si fa sul serio.
L’Italia è Conte
L’ex juventino nuovo ct azzurro fino al 2016. La Figc lo ricopre d’oro: 10 milioni in due anni
