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Stasera Real-Siviglia: derby spagnolo in Europa

dall'inviatoMassimo Ciccognani CARDIFF Adesso che la Decima conquistata a maggio a Lisbona è nella bacheca del Bernabeu, tutto diventa più facile. O quasi perché quando ti chiami Real non puoi...

CARDIFF Adesso che la Decima conquistata a maggio a Lisbona è nella bacheca del Bernabeu, tutto diventa più facile. O quasi perché quando ti chiami Real non puoi pensare ad altro che a vincere. Ed è questo lo spirito che anima Carlo Ancelotti e i blancos. Vincere, perché è l'unica cosa che conta. Stasera si ricomincia, in palio un altro trofeo, la Supercoppa Europea tra i campioni del Real e il Siviglia che ha fatto sua l’Europa League. L’Ancelotti sbarcato in Galles è sereno, gasato e non appagato. Emozionato quanto basta Gareth Bale nativo proprio di Cardiff, un ritono a casa da campione d’Europa. «Sono felice per la mia città che meritava questo palcoscenico straordinario che mancava da tempo - ha detto il gallese del Real Madrid - La partita? Inutile dirlo, vogliamo vincere». Ancelotti stasera potrà schierare tutte le stelle madridiste, compresi i nuovi arrivati, Kross e il colombiano James Rodriguez strappato al Monaco per 80 milioni. Ci sarà anche Ronaldo anche se non è al top. Facile prevedere un 4-2-3-1, con Benzema terminale offensiva e alle spalle il trio delle meraviglie Cr7, Bale e Ridriguez. In mezzo Modric e Kroos. Difesa confermata con Carvajal, Sergio Ramos, Pepe e Marcelo davanti a Casillas. Di Maria c’è ma dovrebbe cominciare dalla panchina. Se Ancelotti deciderà invece di schierarlo, allora si passerá al 4-3-3 e l’escluso sarà proprio Rodriguez. Problemi in attacco invece per Emery che in estate ha perso la stella Rakitic e oggi dovrà fare a meno di Bacca e Garejro i due top scores della scorsa stagione. Certo l’impiego del neo arrivato in prestito dal Liverpool Aspas come unica punta, con Reyes trequartista, Jairo a destra e Vitolo dalla parte opposta. Per far male ai campioni. Il tecnico del Siviglia mostra pacatezza, rispetto per il Real ma vuole giocarsela. «Loro sono fortissimi - ha detto Emery - hanno vinto la Champions, hanno una squadra rodata e collaudata. Con loro non sarà facile ma ho spiegato ai miei cosa non debbono fare. Noi abbiamo il nostro gioco, cercheremo di metterlo in atto perché non siamo qui in vacanza». Arbitra l’inglese Clattemburg. Il via alle 20.45 italiane (diretta il chiaro su Italia 1). Un’altra sfida europea tutta spagnola. E allora, vamos a ganar.

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