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La Lazio rilancia per De Vrij

Lotito alza l’offerta a 8 milioni e il Feyenoord vacilla. Attesa su Astori, decide l’incontro di domani in Lega

La Lazio ci riprova per Stefan De Vrij, giovane difensore olandese rivelazione agli ultimi mondiali brasiliani. Dopo una prima offerta di 5 milioni precedente alla rassegna iridita rifiutata dal Feyenoord, ecco il nuovo affondo. Un emissario della Seg, l’agenzia di procuratori che cura il giocatore, si è presentato nella sede del club orange con una buona proposta biancoceleste: 6.5 milioni più 1.5 di bonus per vincere la concorrenza che si fa sempre più qualificata. Infatti oltre al Manchester United di Van Gaal che però si sta indirazzando su altri obiettivi (Hummels), sono spuntate anche Southampton, Schalke 04 e Borussia Dortmund. Soprattutto quest’ultima candidatura potrebbe essere particolarmente pericolosa e allora Lotito ha provato a rilanciare con un’offerta che non pareggia la richiesta iniziale di nove milioni ma ci si avvicina. È il massimo sforzo anche perché la Lazio ha fissato in 15 milioni il budget massimo per rinforzare la sua difesa con De Vrij e Astori. Si vuole formare una coppia giovane e ben assortita per sistemnare un reparto che spesso è stato strascurato negli ultimi anni. Si attende ora la risposta del Feyenoord e così, come per Astori, sarà una settimana molto calda. Si spera che già entro 48 ore almeno uno dei due obiettivi possa essere centrato. Sul centrale del Cagliari non si registrano novità sostanziali. Si studiano le contropartite tecniche, si tenta di vincere le resistenze del presidente Giulini. In ogni caso domani è fissata un’assemblea di Lega a Milano nel corso della quale Lotito cercherà di stringere i tempi per chiudere l’affare. Balla ancora un milione e mezzo, Zeman ha rifiutato Novaretti e Ciani e punta a prendere uno dei tanti giovani eccellenti della rosa biancoceleste. I preferiti sono Minala e Antic ma Tare fa muro anche se, alla fine, potrebbe cedere sul serbo. Di certo c’è da fare in fretta perché l’entourage di Astori non gradisce i tentennamenti laziali e si è rivolto a Roma, Fiorentina e Napoli per sondare il terreno in caso di rottura con il club biancoceleste. Intanto Lotito prova anche a fare qualche passo avanti nel suo tormentato rapporto con i tifosi. Il comunicato giornaliero e pieno di speranze ma stavolta i toni sono più aspri: «Ferma restando la libertà di dissenso, ovviamente nel rispetto delle regole, vorrei ricordare a chi continua ad osteggiarmi che disertare lo stadio è un colpo che non viene inferto solo alla società, ma anche ai singoli calciatori e all'onore della maglia. Chi boicotta gli spalti nel tentativo di fronteggiare la mia figura fa solo il male della Lazio e di nessun altro». Ma la frattura appare insanabile: mille abbonamenti sottoscritti sono il segnale che la protesta continua.

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