Ora o mai più. Ecco l’ennesima giornata di Davide Astori, una telenovela infinita che rischia di complicarsi sul più bello: questa mattina in Lega (a Milano) andrà in scena un importante assemblea, Lotito e Giulini si incontreranno per parlare anche del futuro del centrale lombardo. La Lazio resta in vantaggio sulle pretendenti, ma occhio alla nuova Juventus di Max Allegri: il difensore del Cagliari è il pupillo per eccellenza dell’ex tecnico rossonero, lo ha lanciato tra i big da sconosciuto e da ieri pomeriggio è finito prepotentemente nel mirino dei bianconeri. Ma partiamo con ordine: la Lazio ha l’accordo con il giocatore (1.3 milioni di euro più bonus per le prossime quattro stagioni), lunedì sera sono stati limati gli ultimi dettagli durante un colloquio segreto tra Lotito e Vigorelli, da qualche giorno manca solo l’intesa con il club sardo. E non si tratta sicuramente di un aspetto da sottovalutare: il muro contro muro sta infastidendo e non poco la dirigenza biancoceleste, le ultime dichiarazioni del diesse Marroccu hanno lasciato tutti senza parole: «Non abbiamo mai parlato con la Lazio - ha ribadito due giorni fa - Astori resta da noi». Eppure non è proprio così, la trattativa prosegue senza sosta: l’ultima proposta di Lotito si aggira intorno ai 6 milioni di euro, la richiesta di Giulini è di 9 milioni, a metà strada si può chiudere. Considerando anche eventuali contropartite tecniche: Minala, Tounkara e Crecco, giovane della Primavera di Simone Inzaghi che piace molto a mister Zeman. Oggi i due presidenti a Milano ne parleranno ancora, cercheranno di trovare una soluzione, eviteranno qualsiasi colpo di scena. La Juventus resta in agguato, la carta Allegri però rischia di diventare pericolosa per Lazio: i biancocelesti sono sempre in pole per Astori (ha rifiutato il rinnovo con il Cagliari), ma se il colloquio odierno dovesse andar male, allora potrebbe accadere di tutto. Perdere il centrale del Cagliari sarebbe un colpo durissimo, Lotito e Tare si cautelano e studiano le alternative (Mendes, Rajkovic, Paletta e Ogbonna). Un altro obiettivo, un tira e molla senza fine, è l’operazione De Vrij, molto simile a quella di Davide Astori. Il difensore olandese è pronto a sposare il progetto biancoceleste (ha già visitato Formello) ma anche in questo caso non c’è l’intesa con il Feyenoord. Le ottime prestazioni al Mondiale in Brasile hanno fatto schizzare il prezzo del cartellino, adesso la richiesta minima è di 9 milioni di euro (troppi per un calciatore in scadenza 2015). Si continua a trattare, la prossima settimana sarà decisiva, il giocatore spinge per partire (occhio sempre al Manchester Utd). Altri affari: tutto tace sul fronte Candreva, attualmente non sono arrivate proposte concrete. Stesso discorso per Radu e Lulic, sicuro di restare Marchetti: «Dove vado? Io resto a Roma», ha svelato ieri ad alcuni tifosi presenti in ritiro. In partenza Cavanda, Pereirinha, Ciani, Novaretti, Perea e uno tra Onazi o Gonzalez. Può restare il giovane Rozzi, sta convincendo Pioli a suon di gol.
Insidia Juve su Astori
Lazio in vantaggio ma Allegri chiede il suo ex pupillo al Cagliari Oggi Lotito incontra Giulini. Ogbonna e Mendes le alternative
