Dopo Djordjevic, ecco Basta. Dusan si presenta, timido ma determinato. Ringrazia l'Udinese - coi bianconeri è cresciuto e s'è affermato nel calcio italiano - e stringe la nuova maglia biancoceleste. Accanto a lui il presidente Lotito e il tecnico Pioli: «Ho trascorso 5 anni meravigliosi a Udine, ora per me comincia un nuovo ciclo. Spero si riveli positivo, sia per me che per la squadra - racconta il serbo nella conferenza stampa di presentazione - Mi rendo conto di essere approdato in un club importante e sono convinto di aver fatto la scelta giusta». Vuol prendersi la Lazio e portarla per mano sul palcoscenico europeo, vuol essere protagonista: «Dalle prime impressioni ho visto un'ottima squadra e da quanto ho sentito arriveranno altri giocatori. Con il rientro dei Nazionali, poi, l'organico sarà ancora più competitivo. Ma è inutile parlare, bisogna lavorare sul campo». Competizione soprattutto sulla sua fascia, la destra, Basta e la concorrenza con Konko per un posto da titolare: «E' chiaro che ogni calciatore voglia sempre giocare, sono venuto qui per questo. Ma al momento spero solo di stare in salute e di preparami bene. Poi lavorerò per conquistare un posto sulla fascia, non sarà facile perché c'è una bella concorrenza. Con l'Udinese ho giocato esterno di centrocampo nel 3-5-2, ma con la Stella Rossa e la Nazionale ho giocato terzino destro nella difesa a quattro. L'importante è sentire la fascia vicino, poi vanno bene entrambi i ruoli». Come Djordjevic, anche Basta è stato consigliato dal connazionale Kolarov per scegliere la Lazio. E l'ex biancoceleste gli ha anche raccontato cosa significa il derby di Roma: «Mi ha parlato molto bene di questo club e della città. Mi ha descritto l'importanza del derby, ma prima di andare all'Udinese giocavo nella Stella Rossa e anche lì c'è molta pressione. Le stracittadine sono una delle cose belle del calcio, e mi hanno detto che qui si comincia a parlarne già due mesi prima. Non è semplice giocarlo, ma è sicuramente affascinante». E intanto è stata lanciata anche la campagna abbonamenti per la stagione 2014/15. «Solo amore», questo lo slogan scelto dalla Lazio per tornare a riempire l'Olimpico nonostante la contestazione. Solo amore, come spiega Lotito stesso: «Vogliamo riportare il tifoso al centro del progetto, perché è lui che rappresenta la storia, la forza del club e lo stimolo per cercare di fare sempre meglio. Anche per questo abbiamo dedicato un settore alle vecchie glorie della Lazio, sperando che possano essere un punto di riferimento e testimonianza dello spirito costruttivo di un dialogo. Dobbiamo lavorare all'unisono, come in una grande famiglia dove tutti contribuiscono ad accrescere potenzialità della squadra e senso di appartenenza. Abbiamo bisogno di esempi e Klose, tanto per farne uno, è la testimonianza che il nostro percorso è mirato al valore umano e professionale». La campagna abbonamenti partirà il 14 luglio (fino al 6 agosto sarà possibile effettuare la prelazione per i vecchi abbonati) e terminerà il 31 agosto. Confermati i prezzi - inalterati da dieci anni - con promozioni per donne, under 16 e over 65 ma anche gli abbonamenti Cucciolone per gli under 14. Tante le promozioni come «Lazio World» riservata agli stranieri e «Provincia in Tribuna» per i nati fuori la provincia di Roma. E a proposito di Tribuna, una parte di quella Autorità sarà dedicata alle vecchie glorie della Lazio. Novità dal fronte sponsor, in occasione dell'amichevole con l'Indonesia under 23 del 20 luglio ad Auronzo di Cadore, i biancocelesti scenderanno in campo con il marchio indonesiano «Nine Sport». Che magari in futuro potrebbe riservare nuove opportunità commerciali anche in campionato.
Parte la campagna abbonamenti ma i tifosi non ci ripensano
"Solo amore" lo slogan scelto dalla Lazio per tornare a riempire l'Olimpico nonostante la contestazione. Basta si presenta: "L'obiettivo è riportare la squadra in Europa"
