Marcel Kittel non aveva bisogno di dimostrare ulteriormente di essere il re delle volate, però ha voluto lo stesso porre un altro sigillo sull’edizione numero 101 del Tour de France. Il tedesco della Giant Shimano ha vinto anche a Lille, nella prima tappa che si è svolta in Francia dopo le prime tre frazioni in Gran Bretagna. La volata è stata molto confusa, ad iniziare dalla caduta di Sagan nelle fasi finali, nonostante la quale è riuscito comunque ad ottenere un ottimo quarto posto che gli consente di mantenere la maglia verde della classifica a punti. La squadra che ha lavorato meglio nel finale è stata l’Omega Pharma Quick Step di Mark Renshaw, ma nonostante tutto Marcel Kittel è uscito fuori negli ultimi metri e ha ottenuto la sua terza vittoria personale in quattro tappe. Vincenzo Nibali affronterà oggi in maglia gialla (diretta tv Raisport2 ed Eurosport dalle 13:30) la frazione più temuta del Tour de France: si parte dal Belgio, ad Ypres, e si arriva in Francia, ad Arenberg, dopo 155 km. Il percorso si snoda interamente lungo le strade della Parigi-Roubaix, con nove settori di pavé da affrontare nel finale. Non si percorrerà la terribile foresta di Arenberg, lunga più di due chilometri con una strada interamente dritta, senza curve, ricoperta solo dal ciottolato, ma si arriverà nell’omonima località, proprio davanti al celebre luogo simbolo della Roubaix. Gli uomini di classifica sono molto penalizzati nell’affrontare questa frazione in quanto le caratteristiche fisiche non permettono loro di andare forte sulle pietre: Alberto Contador è stato il favorito della vigilia che ha visionato più volte questa tappa, mentre sulla carta Chris Froome dovrebbe essere quello più penalizzato, non solo per la sua magrezza ma anche perché ieri è caduto a circa 100 km dal traguardo e ha riportato qualche escoriazione oltre a qualche dolore al polso. Sarà fondamentale non cadere per continuare a sognare la maglia gialla.
Nibal resta in giallo Ma il pavé fa paura
Carlo Gugliotta Marcel Kittel non aveva bisogno di dimostrare ulteriormente di essere il re delle volate, però ha voluto lo stesso porre un altro sigillo sull’edizione numero 101 del Tour de France....