Non ha proprio il fisico del Discobolo di Mirone. Eppure Francesco Faraglia, reatino di 36 anni, sposato, di professione programmatore informatico, è il campione italiano di lancio del telefonino. È riuscito a scagliare il vecchio Telit utilizzato nella competizione che da qualche anno fa tappa in spiagge e prati di mezza Italia a ben 71 metri e 11 centimetri. Non solo, in un lancio con un telefonino non omologato ha toccato i 98 metri, a un soffio dai 101 raggiunti dal campione del mondo, un finlandese di 19 anni. Primato che Francesco cercherà di battere quest’anno. «Quando ho fatto il record italiano mi hanno chiamato tutti - racconta - mi hanno intervistato il Tg1, Luciana Littizzetto e pure Alfonso Signorini. Neanche fossi un calciatore...» Diciamo che ha un talento sui generis. Come lo ha scoperto? «Due anni fa ero in vacanza a Porto Sant’Elpidio e c’era questa strana gara. Ho visto che si vinceva un cellulare e mi sono detto: proviamoci. Quando ho scagliato il telefonino così lontano mi sono stupito anch’io». Tra i suoi amici sarà diventato una star... «Macché, in realtà mi prendono in giro. Anzi, qualcuno neanche ci crede». E come mai? «Lavoro tutto il giorno al computer e non ho proprio il fisico dell’atleta: peso 59 chili... Non lo so neanch’io come faccio a tirare così forte». Non sarà una questione di motivazioni? «Io ho una società che fa siti web e sto in mezzo a computer, smartphone e tablet tutto il giorno. Non vivo, però, il lancio del telefonino come una "vendetta" nei confronti della tecnologia. Piuttosto come un modo per scaricare lo stress». Come si sta preparando a battere il record mondiale? «Diciamo che questa cosa mi è caduta tra capo e collo. La gente pensa che mi alleno ma non è così. L’unica cosa che faccio è tirare la palla al cane. Ora però sto cercando di organizzare una tappa del campionato a Rieti. Non solo per tentare il record del mondo ma anche perché ci sono tanti amici che pensano di potermi battere». Vuole dimostrare che il campione è sempre lei? «In realtà, un po’ mi vergogno...».
Un reatino sogna il record del mondo
Francesco Faraglia, reatino di 36 anni, sposato, di professione programmatore informatico, è il campione italiano di lancio del telefonino
