Doppia sfida tra Europa e Africa quella di stasera negli ottavi del Mondiale brasiliano. Alle 18 ora italiana la Francia scende in campo a Brasilia contro la Nigeria mentre quattro ore più tardi a Porto Alegre va in scena la gara tra Germania e e Algeria. Sfida improba sulla carta per i nordafricani, ma non va trascurato l’elemento motivazione: gli algerini, infatti, non hanno mai dimenticato il «biscotto» cucinato da Germani e Austria a Spagna ’82 che gli costò gli ottavi. Miro Klose allora aveva quattro anni. Oggi l'attaccante laziale potrebbe sfruttare l’occasione per superare il brasiliano Ronaldo come miglior marcatore mondiale di tutti i tempi. In campo due formazioni, almeno in partenza, con lo stesso modulo, il 4-2-3-1. La Germania dovrebbe affidarsi a Muller (già a quota 4 gol realizzati) mentre l'Algeria punta su un centravanti «tradizionale» Slimani, autore del gol decisivo per il pareggio contro la Russia, e una delle facce nuove proposte dal Mondiale brasiliano. Indisponibile Lukas Podolski che non sarà in campo per un problema muscolare. Dovrà stare a riposo per due o tre giorni. La Germania è favorita (arbitrerà il brasiliano Sandro Ricci, chi passa affronta la vincente di Francia-Nigeria) «ma la nazionale nordafricana - ha sottolineato Loew - è molto pericolosa perché fa dell'unità di squadra il suo punto di forza. Non possiamo sottovalutare il match». Dopo il poker servito al Portogallo i tedeschi hanno un po’ rallentato: 2-2 con il Ghana e 1-0 con gli Usa. «Ma un Mondiale è una maratona, non uno sprint sui 100 metri», ha tagliato corto Loew. Esame africano anche per la Francia. Deschamps dà piena fiducia ai suoi ragazzi dopo le ottime prestazioni offerte nelle gara del girone. «Sono orgoglioso di quello che i giocatori hanno raggiunto e per ora non ho avvertito un senso di eccesso di fiducia, quindi non ho bisogno di intervenire - dichiara il ct al sito della Fifa - Ma non possiamo neanche rilassarci. La mia unica preoccupazione è preparare i giocatori a questa battaglia. La Nigeria senza dubbio ci creerà dei problemi a livello fisico, è più abituata alle alte temperature, e poi ha attaccanti che possono fare la differenza in qualsiasi momento». In cabina di regia tornerà Valbuena. Nella Nigeria, invece, tra i pali ci sarà Vincent Enyeama. L’estremo difensore nigeriano è riuscito a restare imbattuto per 1062 minuti consecutivi tra i pali del Lille e non teme la potenza di fuoco francese. «Benzema? - ha commentato - Abbiamo appena giocato contro il miglior attaccante del mondo, Lionel Messi, quindi siamo pronti a misurarci con chiunque».
Germania e Francia sfidano l’Africa
I tedeschi affrontano l’Algeria che vuole vendicare il «biscotto» dell’82 Bleus contro la Nigeria. Deschamps: «Attenzione, sarà una battaglia»
