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Tutti contro l'arbitro: "Ha rovinato la gara"

Azzurri in 10 dopo l'espulsione di Marchisio. Il ct azzurro: "Assurdo in un match come questo"

"Assurdo rimanere in dieci in una gara così. L'espulsione di Marchisio ha cambiato la partita. Non ci sono stati falli cattivi e non si può condizionare una partita importantissima in questa maniera: l'arbitro l'ha rovinata. L'Italia non supera un girone molto difficile". Così, ai microfoni di RaiSport e Sky, il commissario tecnico Cesare Prandelli, al termine del match Italia-Uruguay, che ha decretato l'uscita di scena degli azzurri dai Mondiali di calcio brasiliani. "La prima gara abbiamo fatto bene, la seconda male. Oggi ce la siamo giocata, contro i due attaccanti più forti al mondo: l'Uruguay è forte, ma non ha mai tirato in porta. Ci possono essere stati errori: mi assumo tutte le responsabilità tecniche", ha aggiunto Prandelli.   Il ct: "Dimissioni? Vediamo". "La preparazione atletica? Era buona e oggi l'abbiamo dimostrato. Siamo stati però l'unica squadra a giocare nella calda Manaus e due volte a ora di pranzo" dice il commissario tecnico Cesare Prandelli. "Balotelli l'ho tolto a fine primo tempo proprio perché era ammonito e io avevo paura di restare in dieci. Dimissioni? Adesso vediamo. Lavori quattro anni duramente e poi un rosso può condizionare tutto", ha aggiunto il commissario tecnico azzurro.   Chiellini: "Partita condizionata". "L'arbitro ha visto ma se non c'è la volontà... Il gesto è netto e visto che parlano tanto di documentarsi sui giocatori. Gli episodi sono abbastanza chiari così come l'andamento dato alla partita". Questa l'accusa lanciata da Giorgio Chiellini ai microfoni della Rai dopo l'arbitraggio del messicano Rodriguez riferendosi all'espulsione diretta di Marchisio e al mancato rosso a Suarez per il morso dato sulla spalla proprio del difensore azzurro. "La verità è che la Fifa vuole proteggere certi giocatori. Ora vediamo se hanno il coraggio di usare la prova tv" dice a Sky. "Purtroppo oggi si parlerà dell'eliminazione dell'Italia, ma si deve parlare di una partita condizionata dall'arbitraggio, da episodi che fanno differenza - attacca Chiellini -. C'e' stata disparità di giudizio con la ridicola espulsione di Marchisio e la ancor più ridicola mancata espulsione di Suarez. C'e' la volonta' di tutelare campione ma qualsiasi cosa fischi, l'arbitro deve uscire il rosso". "Sapevamo che l'unico modo per farci male erano i calci piazzati e cosi' e' stato. Si parlera' di fallimento, che non ci sono passi avanti, ma io avrei ampiamente da ridire, perche' se c'era una squadra che meritava il passaggio del turno eravamo solo noi" afferma Chiellini.

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