Premessa, l'Italia ha meritatamente perso contro il Costa Rica. Ma poco importa, perché nel calcio la scaramanzia ha un suo valore assoluto. Così ecco spuntare la domanda delle domande: cosa è cambiato rispetto alla prima gara con l'Inghilterra? Cosa ha portato sfortuna? Si parte dalla politica. Nella gara di esordio, lo scorso 14 giugno, nessun membro del governo era presente allo stadio. Stavolta, suo malgrado, c'era il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio. Che poche ore prima della partita twittava orgoglioso Si parte con gli azzurri per lo stadio. Maglietta azzurra sotto la giacca. E soprattutto nel cuore — Graziano Delrio (@graziano_delrio) 20 Giugno 2014 Ora sono in molti a sperare che Delrio faccia ritorno in patria prima di martedì. lo stesso rituale scaramantico. Ha portato bene tutto l'anno al @palermocalcioit, speriamo valga anche per @Vivo_Azzurro: acchianamu! Forza @azzurri! pic.twitter.com/n4C1QxN9Rl — Pietro Grasso (@PietroGrasso) 20 Giugno 2014 Niente da fare. "Acchianamu!" (che dovrebbe significare "saliamo!") non ha portuto affatto bene. Si chiude il podio con un ospite d'eccezione. Il cantante dei Pearl Jam Eddie Vedder. Che a Milano per il primo concerto italiano del suo gruppo, è salito sul palco di San Siro prima della partita, indossando la maglietta di Antonio Cassano e regalando ai fan e agli azzurri un "in bocca al lupo". Nemmeno la presenza allo stadio del campione del mondo Marco Materazzi è servita come portafortuna.
Italia sconfitta. Parte la "caccia" al portasfortuna
Dal sottosegretario Delrio volato in Brasile, fino all'incitazione del presidente del Senato Grasso. Passando per Eddie Vedder e la maglietta di Cassano