La Germania è una vera corazzata, buona la prima con un poker che calpesta il Portogallo. Un 4-0 prepotente e senza storia, che porta la tripla firma di M ü ller e i tedeschi in vetta alla classifica. È una sfida d’onore quella che apre il girone G, all’Estadio Arena Fonte Nova di Salvador in scena Germania-Portogallo. Cristiano Ronaldo c’è, Klose parte dalla panchina e vi resterà per tutti i novanta minuti. Il ct tedesco Loew si affida al collaudato 4-2-3-1 con Neuer tra i pali, Boateng e Howedes sulle corsie esterne, Hummels e Mertesacker coppia centrale in difesa. Davanti la retroguardia, il muro formato dal jolly Lahm e Khedira. Alle spalle di M ü ller falso nove, Kroos, Ozil e Gotze. Risponde il ct portoghese Bento col 4-3-3, nel tridente col Pallone d’Oro ci sono Nani e Hugo Almeida, preferito a Postiga. In porta Rui Patricio, Alves e Pepe al centro della difesa, Pereira e Coentrao i terzini. In mediana Moutinho, Meireles e Veloso. Solida e concreta la Germania, veloce e incisivo il Portogallo nelle primissime battute di quest’esordio mondiale. Ma è un’ingenuità di Pereira ad accendere la sfida, il difensore portoghese atterra in area Goetze ed è un rigore solare: Müller d’interno sul primo palo, Rui Patricio intuisce ma non può arrivare, è 1-0 per i tedeschi. Al 27’ il ct Bento è costretto a cambiare i suoi piani, bandiera bianca di Almeida per un problema muscolare, in campo Eder. È ancora la Germania però a far paura, spaventa prima Goetze e poi punisce Hummels: è il 31’ quando, su calcio d’angolo, il difensore sale in cielo e stacca di testa per il bis teutonico. Allora si fa tutta in salita per i portoghesi, Pepe ci mette il carico, sul finire del primo tempo si conquista il rosso diretto: l’arbitro Mazic non gli perdona le «carinerie» a Müller, che forse però accentua sul fallo e sulla reazione del difensore madridista. Dilagano quindi i tedeschi, sugli spalti festeggia pure la Cancelliera Angela Merkel per il tris: al 46’ Kroos serve in area Muller, che si gira velocissimo e batte Rui Patricio. Riprende la battaglia dopo il primo tempo di assoluta marca tedesca, la Germania - dopo aver calpestato il Portogallo - passeggia in campo. Non ha nessuna fretta né pressione. Certo potevano aver più fortuna i portoghesi, che perdono anche Coentrao per un guaio muscolare, dentro l’altro Almeida. I tedeschi cambiano con Shurrle e Mustafi, Hummels esce per infortunio ma Cristiano Ronaldo & Co. sembrano aver dimenticato i tre gol di svantaggio. E allora la Germania cala il poker, Muller sigla una tripletta e il suo gol numero 20 con la Nazionale: Rui Patricio non trattiene la conclusione di Shurrle, l’attaccante del Bayern Monaco non può che approfittarne. Fanno paura i tedeschi, solidi e cinici ma il Portogallo si dimostra ben poca cosa in quest’esordio mondiale. Il tridente d’attacco evanescente, e un Cristiano Ronaldo assolutamente deludente. Non brilla affatto come il Pallone d’Oro e la Champions League appena vinta col Real Madrid. Gli risponde per le rime invece Muller, 8 gol in 7 partite della competizione.
I panzer tedeschi asfaltano Ronaldo
Una Germania in forma mondiale travolge 4-0 il Portogallo Tris di Müller, a segno anche Hummels. CR7 delude le attese
