Un falso allarme bomba ha obbligato le autorità brasiliane a recintare una zona dell'Arena Amazonia di Manaos, prima della partita tra Italia ed Inghilterra. Il comitato organizzatore del mondiale della città di Manaos ha confermato che a far scattare l'allarme è stata un'automobile parcheggiata in una zona proibita, nelle vicinanze dello stadio. Dopo aver circondato la zona, le autorità hanno svolto una ispezione di routine senza constatare nessuna irregolarità. Ma la tensione in Brasile continua. È di 23 persone arrestate, nove delle quali minorenni, alcune auto distrutte e una vetrina di una concessionaria Honda andata completamente in frantumi il bilancio degli incidenti verificatisi a margine di Spagna-Olanda a Salvador. Il corteo di protesta, al quale hanno preso parte poco più di duecento persone, per lo più sindacalisti, militanti di partiti politici e un gruppo di adolescenti, è stato intercettato dalla polizia militare a Corredor da Vitoria, e poco dopo sono cominciati gli scontri, con le forze dell'ordine che hanno fatto uso di proiettili di gomma e spray al peperoncino. Dal corteo, prima che si disperdesse era invece partito un fitto lancio di pietre verso gli agenti.
Una bomba a Manaus? Falso allarme
Un falso allarme bomba ha obbligato le autorità brasiliane a recintare una zona dell'Arena Amazonia di Manaos, prima della partita tra Italia ed Inghilterra. Il comitato organizzatore del mondiale...