Q uesta non ci voleva. A lungo il tifoso azzurro di memoria sveglia aveva coltivato il sogno di rivivere l'atmosfera da tragedia greca che aveva accompagnato l'approccio al Mundial spagnolo, quello che si sarebbe concluso con il trionfo del Bernabeu sulla Germania. La scaramanzia, una delle poche armi a disposizione di una Nazionale non proprio esaltante nella sua lunga marcia di avvicinamento all'evento brasiliano. Ci è messo di mezzo l'allenamento agonistico di Volta Redonda, con le seconde linee di Prandelli votate a fare strame della difesa del Fluminense. Che avrebbe avuto diritto al ruolo di protagonista di una comica, se non fosse stata bruciata dall'impresa di Mamma Rai. E non tanto per lo sberleffo agli sventurati teleutenti, quanto per il rumore di unghielli su superficie levigata che ha fatto seguito alla disavventura. L'arrampicata sugli specchi, dunque, che gli eterni esclusivisti della Tv di Stato hanno esibito per metterci una pezza, tra inviati in Brasile in palese imbarazzo e perfino un signore da Via Teulada, in camicia verdastra, subito ricacciato dietro le quinte. Dunque sorrisi non richiesti, meglio gli storici piagnistei che avevano prodotto esiti insperati. Da domani si fa sul serio, a San Paolo aprono le danze i padroni di casa, con la Croazia, poi venerdì già un italiano in campo, Nicola Rizzoli, a dirigere il pimo scontro al vertice, quello tra Spagna e Olanda, una rivincita mondiale. Adesso che l'ottimismo suscitato da quella sorta di amichevole crea un clima pericoloso, vediamo se Prandelli vorrà rivedere i suoi piani: punta unica Balotelli, che intanto chiede la mano di Fanny sulla spiaggia, lei spera che non sia una promessa da marinaio. Le scelte le conosceremo domani, alla vigilia della sfida agli inglesi nella sauna di Manaus, con tanto di time out per tenere lontano il pericolo di collassi.
Poco gioco e troppi sorrisi: l’avventura azzurra parte male
Questa non ci voleva. A lungo il tifoso azzurro di memoria sveglia aveva coltivato il sogno di rivivere l'atmosfera da tragedia greca che aveva accompagnato l'approccio al Mundial spagnolo, quello...
