Nairo Quintana ribalta il Giro d’Italia. Il corridore colombiano del Team Movistar riesce a far sua la Ponte di Legno-Val Martello, complicatissima tappa di 139 km che comprendeva anche le ascese al Gavia e allo Stelvio (Cima Coppi del Giro), e a far sua la maglia rosa. Il colpo doppio è arrivato grazie a una bella azione nel finale di gara che ha coronato un perfetto lavoro di squadra: la Movistar ha preso in mano la situazione fin sullo Stelvio, salita al limite della praticabilità a causa di freddo, pioggia e neve, quest’ultima scesa fortunatamente solo in vetta. Al termine della discesa Quintana si è ritrovato in testa insieme a Ryder Hesjedal, vincitore del Giro nel 2012, e al francese Pierre Rolland. Sull’ultima salita Quintana ha conquistato una tappa epica, lui che fino a qualche giorno fa sembrava solo un lontano parente di quello dello scorso anno, secondo al Tour de France. Dietro Hesjedal, arrivato a soli 8”, c’è il vuoto: Rolland è arrivato dopo oltre un minuto, mentre Fabio Aru, primo degli italiani, ha incassato oltre tre minuti di ritardo, scivolando così al sesto posto in classifica generale. L’ex maglia rosa Rigoberto Uran è arrivato a 4’11”, ma la sua squadra non ci sta e polemizza su un presunto errore di comunicazione via radio poco prima della discesa dello Stelvio: secondo i direttori sportivi di Omega Pharma, Astana, Cannondale e Trek, c’è stato un errore nell’interpretazione della safety bike. Le moto in corsa avrebbero guidato i corridori, che non avrebbero dovuto attaccare per fare la discesa in sicurezza, mentre la Movistar ha attaccato. Oggi (diretta tv Raisport2 ed Eurosport dalle 14) arrivo a Vittorio Veneto per passisti veloci.
Giro d’Italia: Quintana in rosa sulla neve dello Stelvio
Carlo Gugliotta Nairo Quintana ribalta il Giro d’Italia. Il corridore colombiano del Team Movistar riesce a far sua la Ponte di Legno-Val Martello, complicatissima tappa di 139 km che comprendeva...
