La Bardiani-Csf regala un bis strepitoso al pubblico del Giro d’Italia: dopo il successo ottenuto da Marco Canola nella tappa di venerdì, ieri Enrico Battaglin ha conquistato il secondo trionfo in questa edizione della corsa rosa per la formazione gestita da Bruno e Roberto Reverberi. Non è una vittoria come tutte le altre: il veneto, già vincitore lo scorso anno al Giro a Serra San Bruno, ha alzato le braccia al cielo al termine della prima tappa alpina del 97° Giro d’Italia e lo ha fatto ad Oropa, la salita che nel 1999 esaltò Marco Pantani, quando, in maglia rosa, si fermò ad inizio salita per un salto di catena, e, dopo essere ripartito, riprese uno ad uno tutti gli avversari e vinse in solitaria. Battaglin ha vinto dopo essere stato in fuga tutto il giorno ed è stato bravo a gestirsi nel finale, in quanto aveva meno energie di Dario Cataldo e del colombiano Jarlinson Pantano, gli unici che erano rimasti con lui davanti dopo aver superato già due salite: il veneto è rientrato grazie ad una lunghissima volata all’ultimo chilometro e nonostante le pendenze è riuscito a superare Cataldo, secondo. Dietro si è scatenata la lotta per la maglia rosa, che resta sulle spalle di Rigoberto Uran con 32” di vantaggio su Cadel Evans. Negli ultimi chilometri però Domenico Pozzovivo è riuscito a staccare il leader del Giro, recuperando parecchi secondi: adesso è a 2’11” dal primato. Nel finale di tappa grave incidente per un volontario della Protezione Civile investito da una moto Rai. L’uomo è stato rianimato dopo l’impatto e trasferito in ospedale. Oggi (diretta tv Raisport2 ed Eurosport dalle 14) ci sarà ancora salita con la Valdengo-Plan di Montecampione (225 km).
Giro d’Italia: Battaglin trionfa sulla montagna di Pantani
Carlo Gugliotta La Bardiani-Csf regala un bis strepitoso al pubblico del Giro d’Italia: dopo il successo ottenuto da Marco Canola nella tappa di venerdì, ieri Enrico Battaglin ha conquistato il...
