Sedersi attorno a un tavolo, e parlare. Capire, insieme, se ci sono i presupposti per continuare. Lotito, Tare e Reja: è dal loro incontro che si deciderà il futuro. Del tecnico innanzitutto, si andrà avanti solo se le idee - di progettazione e mercato - combaceranno. Della Lazio, poi, da rifondare e ringiovanire. Un vertice atteso già la scorsa settimana ma poi slittato per impegni di tutti. Ieri l'amichevole col Levski Sofia, il ritorno a Roma nella nottata e il rompete le righe. La squadra biancoceleste va in vacanza, la società e il tecnico friulano invece si incontreranno nei prossimi giorni. Solo allora si deciderà se continuare con Reja al timone (rischia la squalifica dalla Procura Federale per la querelle con Petkovic) o guardare altrove (Stramaccioni è stato contattato, ma la piazza non gradisce il suo trascorso alla Roma). Prioritario, però, risolvere il caso Candreva al più presto. La situazione del centrocampista romano diventa quantomeno intricata, manca meno di un mese per il riscatto della comproprietà. L'Udinese un po' spazientita, la Juventus spettatrice molto interessata, e ora pure il Psg: la Lazio proverà a convincere Pozzo con una cifra attorno agli 8 milioni di euro per la seconda metà. A sorpresa potrebbe rimanere Marchetti, almeno fino a gennaio: Lotito chiede troppo (non meno di 10 milioni) per un portiere che ha vissuto una stagione complicata, tra infortuni e 5 presenze nel 2014. Pretendenti ce ne sono, ma non a quelle cifre. Rilanciarsi fino all'anno nuovo per poi dire addio, la Lazio così si tutelerebbe anche in caso di squalifica di Berisha: «Non credo si possa andare incontro a una squalifica del giocatore - spiega l'agente dell'albanese a Lalaziosiamonoi - Il prossimo mese ci saranno novità. La questione si evolverà in senso positivo perché lui vuole la Lazio». Ma sarà la Fifa a decidere sul caso del doppio tesseramento, l'altro col Chievo Verona, del portiere di Pristina. Si fa sempre più vicino Stefan De Vrij, primo tassello per rifondare la difesa. Il club biancoceleste ha alzato l'asticella, accontenterà le richieste del Feyenoord che pretende almeno 7,5 milioni per il centrale classe '92. La trattativa è calda, non ancora conclusa, ma le sensazioni positive per la sua buona riuscita. Capitolo rinnovi, nessuna possibilità per Dias, Biava saluterà (a meno di clamorose sorprese). Potrebbe dire addio alla Capitale, dopo sette stagioni in biancoceleste, anche capitan Mauri: la forbice tra le richieste del brianzolo e l'offerta della Lazio è molto ampia, per cifre e durata del contratto. Ne parlerà ancora con la società, ma il centrocampista potrebbe pensare di iniziare una nuova avventura all'estero.
Lotito-Tare-Reja, vertice sul futuro
L'incontro atteso per la scorsa settimana ma slittato. Sul tavolo le sorti del mister
