È il Giro d’Italia dell’Australia. Sul traguardo di Savona è ancora un corridore del continente nuovissimo a trionfare, ovvero Michael Rogers, atleta di grande esperienza ed ex campione del mondo a cronometro. Il portacolori della Tinkoff-Saxo si è imposto al termine di una tappa di quasi 250 km con una bellissima azione nata sulla discesa del Naso di Gatto, asperità inserita a circa 25 km dal traguardo. In precedenza la giornata era stata animata da una fuga di 14 uomini e da un bel tentativo da parte di Julian Arredondo, nato sull’ultima ascesa per portare a casa punti per la maglia azzurra. Rogers ha fatto valere le sue doti da cronoman, in quanto è riuscito a resistere al gruppo che stava rientrando: nello sprint dei battuti Simon Gesche è riuscito a superare il nostro Enrico Barbin. Oggi (diretta televisiva su Rai Sport 2 ed Eurosport dalle ore 14) sarà il giorno della verità al Giro in quanto andrà di scena la cronometro Barbaresco-Barolo, dal percorso molto ondulato e quindi non per specialisti. La maglia rosa Cadel Evans ha affermato di aver speso milte energie ieri durante la tappa, tant’è vero che, poco oltre metà corsa, vista la caduta del suo compagno Steve Morabito, ha chiesto all’Androni-Venezuela che era in testa di fermarsi per far rientrare il compagno. La squadra di Gianni Savio, con grande fair play, non si è fermata ma ha rallentato; l’episodio non ha lasciato grossi strascichi polemici, ma potrebbe far pensare a un pizzico di timore da parte dell’australiano in vista delle prossime tappe, che saranno le più dure di questa edizione della corsa rosa.
Rogers e Evans: l’Australia domina il Giro. Oggi crono verità
Carlo Gugliotta È il Giro d’Italia dell’Australia. Sul traguardo di Savona è ancora un corridore del continente nuovissimo a trionfare, ovvero Michael Rogers, atleta di grande esperienza ed ex...
