Sport

Allo sprint Bouhanni beffa Nizzolo e fa tris

Carlo Gugliotta E sono tre. Nacer Bouhanni vince anche la Modena-Salsomaggiore Terme, tappa tutta in pianura, e diventa così il velocista più forte di questo Giro d’Italia. Non è possibile però...

E sono tre. Nacer Bouhanni vince anche la Modena-Salsomaggiore Terme, tappa tutta in pianura, e diventa così il velocista più forte di questo Giro d’Italia. Non è possibile però considerare il francese come il migliore al mondo: manca tutti i re delle volate a questa corsa rosa, da Mark Cavendish, che ha preferito non venire in Italia per correre il Giro della California, per continuare con Marcel Kittel, che si è ritirato dopo le prime tre tappe. Con un Elia Viviani febbricitante ma ancora in strada, l’Italia si è affidata a Giacomo Nizzolo: anche stavolta, come a Foligno, il portacolori della Trek Factory Racing deve accontentarsi del secondo posto. al terzo posto della classifica di tappa si rivede l’ex maglia rosa Michael Matthews, mentre tra gli azzurri si vedono Roberto Ferrari ed Enrico Battaglin subito dietro l’australiano. Ha corso con il lutto al braccio il Team Colombia: la squadra di Claudio Corti ha voluto esprimere vicinanza a tutte le famiglie coinvolte nella tragedia che si è consumata lunedì a Fundacion, in Colombia, dove 32 bambini hanno perso la vita nell’incendio di un pullman. Resta tutto invariato in classifica generale: Cadel Evans dovrà difendersi oggi in una tappa insidiosa, la Collecchio-Savona (diretta tv Raisport2 ed Eurosport dalle 14). Una frazione molto lunga, in quanto misura 249 km, e molto ondulata, con due salite di seconda categoria da affrontare: il Passo Cento Croci posto all’inizio e la Naso di Gatto a 25 km dall’arrivo. Difficile immaginare un arrivo allo sprint, così come è difficile immaginare attacchi da parte degli uomini di classifica, che molto probabilmente vorranno risparmiarsi in vista della cronometro individuale di domani, la Barbaresco-Barolo. Nel frattempo al Giro d’Italia arrivano anche voci di ciclomercato: pare infatti che il prossimo anno Ivan Basso possa lasciare la Cannondale insieme a Peter Sagan per raggiungere insieme Alberto Contador alla Tinkoff. Al momento chiacchiere che forse non dovrebbero uscire in questo periodo.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.