TORINO Importa a qualcuno superare quota 100 punti classifica? A Conte e Agnelli sì, ai giocatori più o meno. Ai tifosi, quasi nulla: quel che interessa loro è sapere se Antonio Conte rimarrà sulla panchina della Juventus anche l’anno che verrà e magari pure dopo, visto che l’attuale contratto scadrà nel 2015. Le ultime sensazioni sono positive, dopo giorni di tira e molla: Agnelli però un paio di stoccate le ha lanciate («nessuno è indispensabile in casa Juve: nemmeno io»), di certo non ha gradito alcune affermazioni del tecnico («vincere la Champions qui non sarà possibile per un po’ di tempo», «non ci si può sedere a un ristorante da 100 euro avendone in tasca solo dieci»), anche se la priorità sua e di tutta la società è quella di far sì che il matrimonio prosegua. Tempo ancora un paio di giorni e il mistero sarà svelato. Intanto, oggi, allo Stadium, arriva il Cagliari che nell’impianto bianconero ha all’attivo due pareggi e nessuna sconfitta: evento più unico che raro. Vincendo, la Signora arriverebbe a quota 102, quasi record europeo visto che solo il Celtic Glasgow 2001/02 seppe issarsi a quota 103. Conte la prenderà molto seriamente: in campo, eccezion fatta per lo squalificato Chiellini e il convalescente Vidal, pare vadano tutti i migliori. Dopo di che, sfilata sul pullman scoperto - da piazza Castello a piazza Vittorio, attraverso via Po - e poi testa al mercato: i sogni sono tanti (Di Maria, Cavani, Mandzukic), la realtà offrirà meno. Bisognerà vedere se il Mou italiano avrà il piacere di accontentarsi o spedirà curricola in giro.
Juve per i 100 punti ma pensa a Conte
Domenico Latagliata TORINO Importa a qualcuno superare quota 100 punti classifica? A Conte e Agnelli sì, ai giocatori più o meno. Ai tifosi, quasi nulla: quel che interessa loro è sapere se...
