Si aprono con una grande Federica Pellegrini i campionati assoluti primaverili di nuoto di Riccione. Una Pellegrini solida, concentrata e serena, che ha polverizzato il limite fissato per la qualificazione agli Europei di Berlino in programma ad agosto chiudendo i 400 stile libero in 4’04”56, secondo tempo mondiale della stagione. A quattro mesi dagli Europei, il margine è molto ampio. «Sono veramente contenta. Da gennaio abbiamo iniziato a lavorare nuotando qualche chilometro in più. Fare questo tempo adesso, considerando che è lo stesso dei Giochi di Londra, è un risultato importante», le prime parole dell’azzurra, già vicinissima al pass nelle batterie della mattina, chiuse in 4'08"39. « È arrivata una grandissima conferma e rientrare nell’élite mondiale è sempre molto bello». Gli amati e odiati 400 sono ancora un punto di domanda in vista di Berlino, dove Federica vuole puntare sui suoi 200 stile e i nuovi 200 dorso. La Pellegrini, che a Riccione ha distribuito le magliette con la scritta ì«o sono Mafaldina/o» (dal nome dei suoi fan) tornerà in vasca domani per i 200 dorso e venerdì per i 200 stile. Tra gli altri, testa a testa tra i compagni di allenamento Gabriele Detti e Gregorio Paltrinieri, entrambi sotto il record europeo negli 800 sl. A spuntarla è stato Detti (7'42"74), primo italiano a scendere sotto il muro dei 7'43". Amaro in bocca, invece, nei 100 stile: peggiora il tempo della mattina Luca Dotto, primo con un deludente 49”04 davanti a Leonardi e Magnini, secondi ex aequo.
La Pellegrini è super. Detti fa il record
Claudia Faggioni Si aprono con una grande Federica Pellegrini i campionati assoluti primaverili di nuoto di Riccione. Una Pellegrini solida, concentrata e serena, che ha polverizzato il limite...