N essuno poteva pretendere che fosse il Catania, l'utima della classe, ad assottigliare la vetta che la Juventus continua a portare a dimensioni ciclopiche. E infatti la capolista ha vinto anche in Sicilia, è bastato un guizzo del solito Tevez a risolvere l'ignobile corrida che i locali avevano scatenato fin dal via, senza che il mediocre Damato fosse in grado di controllare. Sempre più delineate le prime posizioni dopo la frenata del Napoli. A concludere il Galà serale, il pari tra Lazio e Milan, ma erano stati i romani a meritare di più, bravi a rimontare un avventuroso svantaggio con Gonzalez, Candreva padrone della sua fascia e della partita, Nella sfida tra le deluse dall'Europa, è il Napoli a proporsi da protagonista, Fiorentina schiacciata e in difficoltà, fino alla svolta decisiva: Ghoulam abbatte Bakic al limite, chiara l'occasione da gol, inevitabile il rosso. Per un'ora in inferiorità numerica, il Napoli reagisce ancora bene, ma i viola prendono coraggio, pur avendo perso Mario Gomez. Montella cambia qualcosa, l'offensiva della Fiorentina è sempre più intensa, Benitez manda dentro Behrami in aiuto alla fase difensiva, Higuain sostituito si arrabbia di brutto. A lungo tengono a galla gli azzurri i puntuali interventi di Reina, ma a tre minuti dalla fine il destino si compie, quando Matri anticipa il portiere e gira indietro il pallone, che Pasqual indirizza sul secondo piano, dove Joaquijn di testa scrive i titoli di coda. Un bel regalo alla Roma che mantiene i sei punti di vantaggio, sette effettivi per gli scontri diretti, il secondo posto è sempre più vicino per Rudi Garcia, che adesso prosegue il suo tour de force. segue a pagina 21
Continua la ciclopica corsa della squadra di Conte
Nessuno poteva pretendere che fosse il Catania, l'utima della classe, ad assottigliare la vetta che la Juventus continua a portare a dimensioni ciclopiche. E infatti la capolista ha vinto anche in...
