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Lorenzo vola, Rossi e Ducati in crescita

Arnaldo Baroni La MotoGp è pronta per il grande inizio in programma il 23 marzo in Qatar: ieri sono terminati gli ultimi tre giorni di test sul circuito australiani di Phillip Island che hanno...

La MotoGp è pronta per il grande inizio in programma il 23 marzo in Qatar: ieri sono terminati gli ultimi tre giorni di test sul circuito australiani di Phillip Island che hanno contribuito a rimescolare ancora le carte. Per tre giorni il più veloce è stato Jorge Lorenzo con una Yamaha in grado di crescere giorno dopo giorno e lasciare gli avversari a debita distanza. Il pilota maiorchino è sempre andato velocissimo dimostrandosi efficace sia sul giro singolo che sul passo di gara. Alle sue spalle il connazionale Daniel Pedrosa ha staccato il secondo tempo per due giorni su tre. Lo spagnolo aveva fatto vedere un ottimo stato di forma già a Sepang nelle due sessioni precampionato, e il fatto che queste prove australiane fossero soprattutto un test per gli pneumatici potrebbe far presagire che Honda ha voluto pensare più allo sviluppo gomme che al tempo. Buone impressioni anche per Rossi: il pesarese è salito sul podio virtuale per due giornate su tre, il cha fa ben sperare viste le difficoltà che i piloti Yamaha avevano incontrato nelle precedenti giornate. Chi invece ha confermato una grande crescita è la squadra Ducati capace di tenere la scia della Yamaha di Lorenzo nel primo giorno di prove con Cal Crutchlow: l’inglese è appena arrivato in sella alla moto della casa di Borgo Panigale ma già sembra aver saltato a piedi pari la lunga trafila di adattamento, fatale negli anni scorsi a molti suoi illustri colleghi. Questo conferma che la Ducati è cresciuta molto e verso la giusta direzione. Si illumina il volto di Andrea Dovizioso, anche lui velocissimo nella seconda giornata quando ha staccato il terzo tempo a soli 6 millesimi da Daniel Pedrosa. Assente giustificato il Campione del Mondo in carica Marc Marquez: lo spagnolo patisce ancora i postumi della frattura della gamba rimediata in allenamento e in vista dell’inizio del mondiale ha preferito puntare ad una guarigione completa, piuttosto che rischiare sforzando la gamba prima della guarigione.

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