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Zoeggeler sente profumo di podio

Sochi L’azzurro non delude nello slittino e oggi va all’assalto della medaglia Nel biathlon Hofer parte lanciato poi commette un errore all’ultimo tiro

L’esperienza non delude mai. Armin Zoggeler è partito con i favori del pronostico e al termine della prima giornata ha mantenuto le aspettative della vigilia. Dopo le prime due manches (su quattro da affrontare) della gara di slittino artificiale, il portabandiera azzurro è riuscito a mantenersi in terza posizione al termine di due prove molto complicate. Si tratta di una terza posizione che vale oro, in quanto Zoeggeler si è piazzato alle spalle di Felix Loch, il quale, nella seconda manche, è riuscito a rimontare su Demchenko, precedendolo di 294 millesimi. Il portabandiera italiano ha 744 millesimi di distacco ed è quindi molto difficile pensare di poter puntare ad un oro per la giornata odierna, quando si terranno le ultime due parti di gara: sicuramente c’è però la grande possibilità di portare a casa una medaglia, in quanto Zoeggeler ha quasi 3 decimi di vantaggio su Langenhan. L’altro azzurro, il giovane Dominik Fischnaller, ha chiuso la prima giornata in settima posizione. L’illusione della medaglia è arrivata invece nel biathlon, dove il nostro Lukas Hofer ha chiuso in dodicesima posizione. L’azzurro era tra i primi della classifica e sembrava potesse competere per un piazzamento sul podio, ma un errore all’ultimo tiro lo ha penalizzato. Prima di Hofer, vincitore ad Anterselva, si è piazzato l’altro azzurro, Dominik Windisch, undicesimo. La vittoria è andata al norvegese Ole Einar Bjoerndalen, che entra ormai nella leggenda della storia a cinque cerchi: vincendo l'oro della 10 km sprint lo scandinavo ha conquistato la dodicesima medaglia olimpica della propria carriera, eguagliando il primato del connazionale Bjorn Daehlie. Il quarantenne ha preceduto l'austriaco Dominik Landertinger e il ceco Jaroslav Soukup. In chiusura della buona giornata azzurra è arrivata la qualificazione alla finale di salto con gli sci di Sebastian Colloredo, 21esimo, e di Davide Bresadola, 38esimo. Le possibilità di ottenere delle medaglie quest’oggi, quindi, ci sono: e nel frattempo gli uomini-jet dello sci alpino sono pronti a dare spettacolo nella gara di discesa libera: il direttore tecnico Claudio Ravetto è sembrato abbastanza ottimista, così come è apparso molto concentrato Christof Innerhofer, faro della spedizione azzurra di velocità.

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