Sport

I «soliti noti» che rischiano di rovinare la stagione

di Gianfranco Giubilo Una squadra che gira a mille. Una società che ha messo alla gogna gli scettici prezzolati grazie a una gestione esemplare, equilibrio tra sicurezza economica e scelte tecniche...

U na squadra che gira a mille. Una società che ha messo alla gogna gli scettici prezzolati grazie a una gestione esemplare, equilibrio tra sicurezza economica e scelte tecniche importanti. Un allenatore che si è guadagnato una ribalta internazionale anche per capacità di comunicazione. Questa è l'immagine della Roma attuale, un'immagine che la società ha la ferma intenzione di tutelare energicamente, di fronte a una serie di episodi sgradevoli. Ultimo in ordine di tempo, la sciarpa proditoriamente messa tra le mani di Bastos, con un insulto volgare nei confronti della Lazio. Ma c'era stata anche l'aggressione agli steward nei pressi dello stadio, gente probabilmente colpevole, agli occhi dei delinquenti, di avere mosso qualche richiamo a una condotta civile all'interno dell'Olimpico. Per non parlare, poi della moda imbecille dei botti che costano multe salate al club e sono elemento di disturbo fastidioso. Tutte espressioni di una volenza fisica e verbale, che mirano a screditare il buon nome della Roma, che dovrebbe tornare simbolo di civiltà. Anche perché nella personalità del civis romanus autentico non c'è posto per la volgarità pesante, la storia dell'Urbe ha sempre privilegiato l'ironia e il disincanto. A un nuovo arrivato dovrebbe essere affidato un messaggio d'amore verso la nuova società, non un'esortazione all'odio. A Trigoria è avvertita come primaria l'esigenza di emarginare, con provvedimenti radicali, queste frange che non appartengono al tifo, ma sono composte di malviventi, in Inghilterra non arebbero mai più visto uno stadio. Purtroppo i Daspo non servono, nessuno li rispetta e i tutori della legge all'interno dell'Olimpico vengono indicati come nemici. Avremo, prima o poi, la certezza della pena, la gente per bene si sentirà finalmente più libera.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.