Sport

Il Cynthia bussa tre volte La matricola Marino ko

La Lupa Roma si ferma, Terracina riapre il campionato

La Lupa Roma si ferma sul più bello quando avrebbe potuto dare la botta definitiva al campionato ed il Terracina ne approfitta riaprendo di fatto il campionato. Nell’anticipo del sabato i ragazzi di mister Cucciari si erano fatti sorprendere da un Fondi che, a parte un avvio di campionato di grande spessore, si erano un po’ persi per strada. È Bonanno nel finale di gara a consegnare i tre punti nelle mani dei pontini. Per la Lupa, che contesta un paio di decisioni del direttore, un deciso passo indietro e la seconda sconfitta interna della stagione. E la lotta per la promozione nel girone G di serie D è ufficialmente riaperta. Si diceva del Terracina. I tigrotti di Agovino si sbarazzano con sufficiente semplicità dell’Arzachena: a metà primo tempo Genchi porta avanti i nerazzurri che poi arrotondano il risultato nel finale col solito Marzullo che non perde occasione per metterla dentro. E così il Terracina è nuovamente a -2. Il San Cesareo di Ferazzoli si dimostra ancora una volta distratto ed invece di andare al «Bruschini» col coltello tra i denti si accontenta del brodino caldo di un pareggio che sta bene anche all’Anziolavinio. Per i biancoblù di Roberto Chiappara, comunque, l’ennesimo risultato utile consecutivo di una stagione in grande ripresa. Detto dunque del Fondi che difende la quinta posizione, al quarto posto restano i sardi dell’Olbia che ricominciano a macinare punti battendo senza apparente difficoltà i ministeriali dell’Astrea. I romani di Roberto Rambaudi vanno subito sotto, provano in qualche modo a rimettere in piedi il risultato ma nel secondo tempo l’ex Ostia Pozzebon arrotonda il risultato e la storia è finita. Emozioni a non finire al «Domenico Fiore» di Marino. In campo il ritorno del derby castellano, inedito a questi livelli, tra la matricola Santa Maria delle Mole Marino e il Cynthia. Genzanesi avanti su calcio di rigore concesso per fallo di mano e realizzato da Quadrini (al settimo centro stagionale) poi i padroni di casa in avvio di ripresa con Muscia e Bozzoni in pochi minuti mandano in scena il sorpasso ma alla fine è proprio il Cynthia ad avere la meglio grazie alle reti di Buscia e, all’86’, di Bertoldi riscattando così l’inopinata sconfitta dell’andata quando furono i marinesi ad imporsi per 0-4 al Comunale. Al «Darra» di Maccarese ha vinto solo la paura. In campo i padroni di casa della Giada ed il Palestrina, due squadre con l’acqua alla gola e prevedibilmente ha vinto la paura di perdere. Tanto che lo 0-0 finale non serve praticamente a nessuno e la classifica delle due laziali resta complicata. Festival del gol al «Nazareth» di Isola Liri dove il Selargius sfiora il colpo grosso: sardi avanti, poi i ciociari biancorossi si rifanno vivi e reagiscono ma finisce con un 3-3 folkloristico che serve poco agli ospiti e allunga la striscia senza vittorie dei biancorossi. Il Sora va a Budoni e nel nuorese rimedia l’ennesima sconfitta esterna della stagione: decide Piras nell’ultimo quarto d’ora e per i bianconeri ciociari, pericolosamente vicini alla zona play-out, adesso serve un pronto riscatto. Nel derby sardo i tre punti vanno al Latte Dolce che liquidano per 2-0 il fanalino di coda Portotorres e agganciano la zona salvezza anche se la strada è ancora lunga. Nel girone E cade a sorpresa la Pistoiese che perde a Gualdo Tadino per la doppietta di Tomassini e la Pianese (1-0 al Jolly Montemurlo) si rifà sotto. Stecca invece l’Arezzo ma il merito è anche dell’Ostia Mare che al Comunale scende in campo senza timori reverenziali e strappa uno 0-0 frutto di una gara attenta e coperta. Il punticino è comunque funzionale ai lidensi per avvicinare quella zona play-off che è il vero obiettivo della squadra romana allenata da Sandro Pochesci. Il Flaminia Civitacastellana non riesce a scrollarsi di dosso la zona play-out e nello scontro diretto interno contro la Voluntas Spoleto non va oltre uno 0-0 casalingo che va bene soprattutto agli umbri. Per i viterbesi la strada che porta alla salvezza è ancora lunga.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.