L'ultimo bollettino diffuso oggi, a otto giorni dal rovinoso incidente sugli sci che lo ha lasciato in coma, ripete che le condizioni di Schumi sono “stabili, ma ancora critiche”. Gravi, quindi, ma non peggiori rispetto all'ultima comunicazione. E i medici però non sono intenzionati a nuove comunicazioni per le prossime ore, almeno stando a quanto hanno scritto oggi in una nota: “Per il momento non ci saranno ulteriori aggiornamenti”. Hanno anche aggiunto che “non smetteranno di definire la situazione di Michael come critica. L'intimità del paziente esige che non vengano forniti dettagli sul suo trattamento”. Sabine Kehm, portavoce del campione, ha chiesto di “rispettare il segreto professionale e rimettersi esclusivamente alle informazioni dei medici responsabili o del management” che sono da considerarsi come “le uniche informazioni valide”. Comunicazioni arriveranno invece dalla procura di Albertville, che indaga sulle dinamiche della caduta dello scorso 29 dicembre. Mercoledì ci sarà un incontro con la stampa da parte degli inquirenti per fare chiarezza sull'incidente e sugli sviluppi delle indagini. Le immagini della telecamra montata sul casco del campione e quelle del video girato casualmente da un turista a Meribel permetteranno di giungere a nuove conclusioni.
Schumacher, condizioni stabili ma gravi
Secondo i medici il campione non è fuori pericolo. La sua portavoce chiede di rispettare la sua intimità. Mercoledì conferenza stampa della procura
