Chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova. Vecchio adagio, il saggio Reja ne fa tesoro. Nella calza della Befana solo dolci certezze per sfidare l'Inter, orario da happy hour meneghino per ricominciare da dove - un anno e mezzo fa proprio contro i nerazzurri - Edy aveva detto addio alla Lazio. Niente più carbone amaro per i senatori biancocelesti, spesso messi in un angolo dall'ex Petkovic, tutti in sella alla scopa per la rivincita della vecchia guardia. Via i continui cambi di modulo e di interpreti, Reja ha scelto il 4-5-1 per il suo secondo debutto in panchina, si trasformerà in un 4-2-3-1 in fase di costruzione della manovra offensiva. I nuovi resteranno tutti in panchina, è la riscossa dei big. Marchetti a difendere la porta, difesa titolare e vecchio stampo: Konko e Radu gli esterni, Biava e Dias la coppia centrale. Il terzino romeno ha stretto i denti, ha messo alle spalle la leggera contrattura al polpaccio dei giorni scorsi, partirà titolare. Ledesma si riprende il suo scettro in cabina di regia, Gonzalez scalza Onazi e conquista una maglia; l'uruguaiano è un pupillo di Reja, ha recuperato la giusta condizione fisica dopo un mese di stop, ha risolto la frattura alla mano. Hernanes poi partirà da mezzala, quel ruolo che proprio Petkovic gli aveva cucito addosso, libero però di avanzare sulla trequarti e di mirare alla porta. Candreva e Lulic gli esterni a completare il centrocampo, Klose unico riferimento offensivo. Recupera anche Cavanda dopo i guai fisici degli ultimi giorni, è stato convocato. Ad accogliere il ritorno di Edy poi uno stadio Olimpico con oltre 40 mila i tifosi. E le cifre sono destinate a salire: 18 mila biglietti venduti, di cui 9 mila abbonamenti Cucciolone, da aggiungere ai 23 mila abbonati biancocelesti. Ieri poi un gradito ritorno, è stata aperta alla vendita anche la curva Maestrelli (tagliandi a 20 euro), così spesso deserta in un Olimpico sempre ben lontano dal sold out. C'è voglia di Lazio, soprattutto dopo la lunga sosta natalizia, c'è voglia di vincere. Tifosi e squadra sognano lo stesso regalo nella calzetta della Befana.
Nel 4-5-1 c’è anche Radu
Giorgia Baldinacci Chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova. Vecchio adagio, il saggio Reja ne fa tesoro. Nella calza della Befana solo dolci...
