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Djokovic e Nadal ripartono vincendo

AlessandroNizegorodcew Nadal e Djokovic, Djokovic e Nadal, Australian Open alle porte. Qualcuno riuscirà ad impensierire la diarchia oggi al potere? Il circuito Atp è ripartito da una settimana, ma...

Nadal e Djokovic, Djokovic e Nadal, Australian Open alle porte. Qualcuno riuscirà ad impensierire la diarchia oggi al potere? Il circuito Atp è ripartito da una settimana, ma l’impressione è che nulla sia cambiato rispetto a qualche mese fa. L’iberico ha conquistato a Doha il primo torneo dell’anno, nonostante qualche comprensibile momento di difficoltà e un paio di set persi per strada. Djokovic, appena iniziata la collaborazione con Becker, ha vinto agevolmente l’esibizione di Abu Dhabi. Lo strapotere fisico e tecnico dei primi due giocatori al mondo pare difficile da estirpare. Chi potrebbe tentare l’impresa di evitare l’ennesima finale Nadal-Djokovic? Il principale indiziato è Andy Murray, finalista (ma mai vincitore) a Melbourne in tre delle ultime quattro edizioni. Lo scozzese non arriva però in forma ottimale: dopo l’intervento chirurgico subìto sul finire del 2013 non ha ancora recuperato lo stato di forma ideale e la sconfitta con Florian Mayer a Doha lo dimostra. Roger Federer ha cambiato coach (Stefan Edberg) e racchetta, ma i risultati non sono soddisfacenti: finale persa a Brisbane da Hewitt e un fisico che non sembra supportare adeguatamente il talento dello svizzero. Tra gli outsider il nome caldo è sempre quello di Juan Martin Del Potro, numero 5 mondiale: a Melbourne non è mai andato oltre i quarti, ma se indovina la settimana giusta può impensierire il duopolio serbo-spagnolo. Al contrario del circuito maschile, nel Wta la forma di governo al potere è la monarchia. La regina Serena Williams ha ricominciato da dove aveva interrotto: trionfo a Brisbane, avversarie asfaltate. La Azarenka, numero due, è staccata in classifica di ben 5000 punti, un vero e proprio abisso. Maria Sharapova è al rientro dopo la lunga degenza dovuta agli infortuni a spalla e anca, ma sembra aver già trovato una discreta condizione fisica. Tra le «new balls» occhio a Sloane Stephens (Usa, classe 1993), Eugenie Bouchard (Canada, classe 1994) e Donna Vekic (Croazia, classe 1996). La stagione 2014 non è iniziata nel migliore dei modi per i colori azzurri. Fognini ha subìto uno stiramento alla gamba sinistra e non è certa la sua presenza a Melbourne, mentre la Pennetta ha avuto una piccola ricaduta al polso destro operato. Dal punto di vista dei risultati la prima settimana del 2014 è stata pessima e la tradizione a Melbourne - dove si parte mercoledì con le qualificazioni, mentre il tabellone principale comincia lunedì prossimo - è piuttosto negativa: almeno dai primi sentori, non dovrebbe essere un’edizione indimenticabile.

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