Milito vale Higuain secondo Mazzarri, amaro per non aver potuto gioire per i gol del Principe dal lontano 5 ottobre, dalla sconfitta a San Siro con la Roma. Un’assenza che pesa al tecnico ma anche al giocatore che nella settimana del derby natalizio torna a parlare e spera di rivedere la panchina. «Sono in debito con i tifosi - ha detto Milito - l’affetto che mi hanno dimostrato è perfino esagerato, ogni giorno mi fanno sentire la loro vicinanza. L’infortunio al ginocchio è stato lungo, ma lo stiramento mi ha fatto rimanere male perché stavo migliorando ed ero tornato in squadra. Il 2013 mi ha insegnato a non mollare mai, a sfidare me stesso e non buttarmi giù». Lui, che a fine anno potrebbe non rinnovare, ha segnato 6 gol nella stracittadina: «Inutile negarlo, la settimana che porta al derby è speciale, è una partita diversa dalle altre. Sono tutti belli, ricordo bene il mio primo derby a Milano vinto 4-0 con una prestazione straordinaria da parte nostra. Giocherò fino alla morte per la mia squadra, sono orgoglioso di essere qui, ma sono rispettato anche dai tifosi avversari. Compresi i milanisti perché io per primo li rispetto». Si augura di vincere, ovvio, anche se sottolinea che l’Inter è in una fase di ricostruzione: nuovo allenatore e tanti giovani da svezzare (compreso Icardi, invitato a prendere esempio da Zanetti e da Milito se vuole diventare un campione). E a proposito di giovani, domenica, a causa della squalifica del pezzo pregiato Alvarez, dietro Palacio giocherà quel Kovacic che non ha ancora metabolizzato i meccanismi di Mazzarri, con Guarin in mediana. Anche l’altro toscano, Allegri, non ride: deve fare a meno di Montolivo e potrebbe schierare un albero di Natale con Balotelli e Kakà alle spalle di Matri e un centrocampo tutto muscoli. Allenamenti blindati, tecnici divisi, curve unite: i tifosi rossoneri hanno annunciato che solidarizzeranno con quelli nerazzuri se la squalifica della Curva Nord per i cori contro i napoletani non dovesse slittare come chiesto dall’Inter.
Milito sogna il rientro con gol nel derby
Giada Oricchio Milito vale Higuain secondo Mazzarri, amaro per non aver potuto gioire per i gol del Principe dal lontano 5 ottobre, dalla sconfitta a San Siro con la Roma. Un’assenza che pesa al...